Roberto Cusimano
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Il Toro incorna la Dea: Quagliarella e Glik stendono l’Atalanta

A Bergamo termina 2-1 per i granata, che continuano a sognare l'Europa. A nulla vale il bellissimo gol di Pinilla (poi espulso), Reja deve rinviare la sua prima vittoria da allenatore bergamasco

Il Toro incorna la Dea: Quagliarella e Glik stendono l’Atalanta
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Nel sabato pre-pasquale brutto scherzetto del Torino ai danni dell’Atalanta, i granata infatti si sono imposti per 2 a 1 mettendo ulteriore pressione ai bergamaschi che non approfittano del turno casalingo e rimangono invischiati in piena zona retrocessione. Nel primo tempo ospiti in vantaggio al 19′ con Quagliarella, il raddoppio venti minuti dopo con il solito Glik. Nella ripresa reazione dei nerazzurri che arriva con uno dei soliti magnifici gol di Pinilla, al 74′, ma è troppo tardi. Edy Reja deve rinviare la sua prima vittoria sulla panchina della Dea, altri tre punti messi in cascina dalla banda di Ventura che continua a sperare nell’Europa.

CRONACA – I padroni di casa, privi di Gomez e Denis, si schierano con un 3-1-4-2 composto da Sportiello; Bellini, Stendardo, Biava; Cigarini; Zappacosta, Carmona, Migliaccio, Dramè; Moralez e Pinilla. Fuori quindi, almeno dall’inizio, Rolando Bianchi. Ventura invece conferma il 3-5-2 che ipotizzavamo alla vigilia con Padelli in porta; Maksimovic, Glik e Moretti in difesa; Bruno Peres, Vives, Gazzi, El Kaddouri e Molinaro a centrocampo; Quagliarella e Maxi Lopez in avanti. Prima occasione per i padroni di casa con Cigarini al quarto minuto, palla alta sopra la traversa. Al 18′ offensiva del Toro che si guadagna un calcio di punizione con Quagliarella da circa 25m, il bomber ex Juve decide di calciare lui la punizione e fa bene perché viene fuori un tiro potentissimo che, complice una lieve deviazione, diventa imprendibile per Sportiello costretto a raccogliere la palla infondo alla rete, 1 a 0 granata. Al 25′ la risposta dei nerazzurri arriva con un tiro di destro di Zappacosta, ma il portiere granata respinge con i pugni, qualche minuto dopo ci prova anche Pinilla ma il punteggio non cambia. Al 40′ arriva il raddoppio del Torino: in seguito ad un corner il pallone attraversa tutta l’area e arriva nei piedi di Glik che ha il tempo di coordinarsi e calciare con violenza sotto la traversa e firmare il 2 a 0. Al 42′ azione dubbia in area di rigore con un presunto fallo di Moretti su Pinilla, l’arbitro lascia correre ma il fischio poteva starci.

Mauricio Pinilla, bellissima la sua rete quanto inutile ai fini del risultato

Mauricio Pinilla, bellissima la sua rete quanto inutile ai fini del risultato

La ripresa inizia subito con un cambio, fuori Carmona e dentro D’Alessandro, l’Atalanta ha bisogno di essere più pericolosa in fase offensiva. Al 53′ Vives ha la possibilità di chiuderla ma il suo tiro viene parato da Sportiello che devia in corner, poco dopo ci prova pure El Kaddouri, tentativo invano. L’Atalanta fatica a costruire azioni d’attacco, nonostante è sotto nel punteggio il Toro rimane più pericoloso anche nella ripresa, fino al minuto 59 quando Mauricio Pinilla fa le prove tecniche con una gran rovesciata che non trova la porta davvero di un soffio. Reja decide di buttare nella mischia anche Bianchi al posto di Zappacosta, i nerazzurri si giocano il tutto per tutto nella mezz’ora finale. Passano i minuti e succede poco, altri cambi da una parte e dall’altra ma i granata controllano abbastanza bene, si devono arrendere però dinanzi all’ennesima perla dell’attaccante cileno, una sforbiciata magnifica cui Padelli non può davvero far nulla se non osservare la palla finire in rete. Nell’ultimo quarto d’ora i padroni di casa fanno il possibile per evitare un’altra sconfitta ma non ci riescono, Bianchi ci prova due volte ma senza impensierire l’estremo difensore granata. A pochi minuti dalla fine rissa in mezzo al campo tra Basha e Pinilla che vengono entrambi espulsi, è l’ultima emozione di una gara piacevole giocata tra due squadre che hanno dato tutto per vincere e alla fine una ci è riuscita. L’Atalanta, in seguito al punto conquistato dal Cesena, ha quattro lunghezze di vantaggio dal terz’ultimo posto, la prossima settimana giocherà di nuovo in casa contro il Sassuolo e Reja non potrà permettersi di perdere altri punti. Il Torino dal canto suo centra la seconda vittoria di fila grazie ad un bel primo tempo, a segno i due migliori marcatori Quagliarella e Glik, autori rispettivamente di 11 e 7 reti.

Tabellino gara e pagelle numeriche:

Atalanta: Sportiello 6, Stendardo 5, Biava 5,5 , Bellini 5 (dal 50′ Masiello 5,5), Dramè 5,5 , Carmona 5 (dal 46′ D’Alessandro 5,5), Cigarini 6, Migliaccio 5,5 , Zappacosta 6 (dal 62′ Bianchi 6), Moralez 5, Pinilla 6,5

Torino: Padelli 6,5 , Maksimovic 6 , Glik 6,5 , Moretti 6, Molinaro 6 (dal 60′ Darmian 6), Gazzi 6 , Vives 6,5 (dall’82’ Basha 4,5), El Kaddouri 6,5, Bruno Peres 6, Quagliarella 7, Maxi Lopez 6 (dal 55′ Amauri 5)

Arbitro: Marco Guida di Torre Annunziata

Ammoniti: Carmona, Migliaccio, Masiello – Bruno Peres, Amauri, Darmia, Gazzi, Padelli

Espulsi: Basha e Pinilla

Reti: 19′ Quagliarella, 40′ Glik, 74′ Pinilla (A)

Top & Flop:

Top

Quagliarella 7 – Sua la rete che ha sbloccato la partita, il bomber granata segna in ogni modo e oggi ha deliziato l’ “Atleti Azzurri d’Italia” con una punizione magnifica. Il reparto offensivo del Toro ha validi elementi e chi entra fa sempre la sua parte ma se gli altri sono utili lui, il buon Fabio, è l’unico elemento indispensabile. Le 11 reti in campionato sono la testimonianza.

Pinilla 6,5 – Oggi ha giocato dal primo minuto quindi era lecito aspettarsi molto e infatti, seppur a spezzoni, ha inciso parecchio. Nel primo tempo si è visto poco, un po’ come tutti i suoi compagni, nella ripresa invece ha messo in mostra il suo repertorio sfiorando prima la rete con una bellissima rovesciata e siglandone un’altra poco dopo altrettanto spettacolare. Prestazione rovinata dall’espulsione finale che gli costerà una giornata di squalifica, se non di più.

Flop

Moralez 5 – Il piccolo trequartista bergamasco oggi si è visto pochissimo, di solito è l’uomo imprevedibile, che salta l’avversario, serve assist e si rende pericoloso, beh niente di tutto questo è successo questo pomeriggio.

Basha 4,5 – Disputa appena otto minuti, tanti gli bastano per far perdere le staffe a Pinilla e finire sotto la doccia. Era meglio che rimaneva in panchina

 

Roberto Cusimano

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