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Mercato Milan, tutto sulla trattativa Matri. L’analisi di SportCafe24

Mercato Milan, tutto sulla trattativa Matri. L’analisi di SportCafe24
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L'analisi sulla trattativa che potrebbe far tornare Alessandro Matri al Milan

Alessandro Matri, ritorno a Milano?

MILANO, 23 LUGLIO – All’inizio era solo uno dei tanti nomi che circolavano per il dopo Ibra, titolo per il quale sono stati candidati in molti negli ultimi giorni. Da Tevez a Dzeko, passando per Leandro Damiao e Destro. Qualcuno ci aveva messo anche Pazzini, forse più
come elemento di disturbo per l’ambiente interista, certamente scosso da ”affari” come Seedorf e Pirlo. invece Matri ora è più di una chiacchiera, più di un nome buttato lì tanto per riempire la lista.

LE CIFRE DELLA TRATTATIVA – La trattativa c’è. La Juve chiede 15 mln a fronte dei 18 spesi l’anno scorso per prelevarlo dal Cagliari, il Milan si ferma a 10-12, ma con il solito prestito con diritto di riscatto stile Ibra dal Barca. Difficile però che Marotta possa accettare questa formula vista la vagonata di milioni appena incassata/risparmiata (fate voi) dalla società di Via Turati. L’acquisto dell’ex attaccante di Cagliari e Rimini e proveniente proprio dal settore giovanile del Milan non infiamma certo i tifosi rossoneri, soprattutto quelli che nelle settimane precedenti avevano acquistato l’abbonamento smaniosi di vedere in campo lo spilungone svedese e il difensore più forte del mondo. C’è da premettere che il giocatore arriverebbe a Milano come comprimario, almeno ai nastri di partenza, dato che non è certo considerato un top player nè dal Milan che vorrebbe acquistarlo nè dalla Juve che è disposta a cederlo.

Alexandre Pato, attaccante del Milan

NON E’ UN TOP, A GIOVARNE SAREBBE IL PAPERO – A ben vedere però l’acquisto di Matri è probabilmente il miglior affare che il Milan possa fare in questo momento, con molti punti a favore partendo innanzitutto dai costi dell’operazione. Il prezzo del cartellino, sommato all’ingaggio al lordo, non costituirebbe un salasso per le casse rossonere appena rimpinguate, dato che le richieste del attaccante juventino non si avvicinerebbe nemmeno alle cifre che invece pretenderebbero Tevez (attualmente l’argentino guadagna circa 6 mln netti all’anno) o Dzeko (circa 4 mln) . Abbiamo già detto che non stiamo parlando di un top player, ma di un attaccante di sicuro affidamento che andrebbe a completare il reparto offensivo milanista fornendo quel lavoro di protezione del pallone, quella profondità e quel gioco di sponda che in questo momento difettano alle punte a disposizione di Allegri. Aggiungiamo che proprio l’allenatore rossonero l’ha lanciato nel grande calcio a Cagliari e che quindi lo conosce alla perfezione e potrebbe far lievitare il numero di goal che nell’ultima stagione si è fermato a 10 in campionato (di cui uno eccezionale proprio contro i rossoneri a San Siro). L’arrivo di Matri inoltre permetterebbe al Milan di poter puntare finalmente su Pato, che a questo punto non avrebbe più la concorrenza ingombrante di Ibrahimovic nel ruolo di prima punta e , infortuni a parte, potrebbe trovare la definitiva consacrazione . Si aggiunga che l’attaccante fa parte del vivaio rossonero per la felicità dei sostenitori dei giocatori fatti in casa e soprattutto dei dictat del FPF tanto caro al presidente Platini (che forse è stato su un altro pianeta o quanto meno non a Parigi negli ultimi tempi per controllare che tutti lo rispettassero). Infine, proprio per i costi contenuti sopracitati, l’arrivo di Matri permetterebbe una spesa più equa in tutti i reparti e non escluderebbe un altro acquisto in attacco. I giornali parlano infatti di un Galliani intenzionato a regalare ben due attaccanti ad Allegri. In effetti c’è da dimenticare non solo Ibra, ma anche un certo Super Pippo (con nostalgia dei tifosi rossoneri) .

a cura di Antonio Foccillo

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