Fulvio Fontana
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F1, GP Malesia 2015: le nostre pagelle

Per Vettel, Kimi e Cavallino domenica da tigri, Mercedes forte ma non più fortissima, Red Bull e Williams in convalescenza

F1, GP Malesia 2015: le nostre pagelle
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Finalmente una Ferrari, finalmente una gara avvincente quella di ieri a Sepang. Ottimi quindi gli auspici per questo inizio di Mondiale 2015 e per il suo proseguimento. Unico neo la copertura televisiva. Con Internet, social, telefoni e quant’altro impossibile non conoscere l’esito di una gara mondiale di F1, a meno che non ci si rifugi in una miniera per la notte precedente il Gp. Quindi la differita Rai è quasi un affronto. Meglio Domenica InVoto 4. Questo invece quanto ci ha colpito di ieri:

Pagelle Piloti

Sebastian Vettel: serve aggiungere altro? forse no, unica quisquilia: abbiamo omesso la lode solo perché non ci si senta ora troppo troppo bravi. In altri termini, prestazione da brividi, ma non li sprechiamo tutti in una volta sola; mancano tante gare e c’è da faticare tanto. Missione: far accapponare la pelle ai tifosi, appunto brividi. 10

Kimi Raikkonen: non esiste la fortuna o la sfortuna, spesso rappresentano una strategia difensiva per schermirci dai brutali attacchi della realtà. Scende la pioggia durante le prove e lui si fa incastrare nel giro veloce e perde il Q1, mentre Hamilton ce la fa per un pelo. Poi gli si buca la gomma e deve rimontare dal fondo. Insomma se Kimi era lì e non altrove un senso lo avrà. Nella risalita un fenomeno, se dalla prossima saprà infilarsi nei pertugi giusti, sarà una battaglia domarlo. 9

Hamilton: bravo a contenere i danni. Non sarà stato facile per lui guidare per inseguire, e non uno qualunque ma Vettel, non una vettura qualunque, ma una Ferrari, non per un testacoda o un errore ai box, ma perché il primo andava quanto lui, se non più di lui, il superfavorito, il designato al bis mondiale; eppure già alla seconda gara sconfitto. E’ un leone ed è bene continuare a credere che sia ancora lui il Re della foresta. 8,5
Vallteri Bottas: insomma, debutta con una vettura non in forma, lui per primo non lo è, parte male, arriva dietro la coppia Ferrari-Mercedes, precede il compagno di squadra, che cosa si vuole di più? Ottiene il massimo raggiungibile con i suoi mezzi. 7,5
Max Verstappen: l’età di questo ragazzo è nota: non è ancora maggiorenne ed arriva 7°, primo dei non doppiati e davanti al suo collega di box Sainz, nella fornace di Sepang. Adolescente geniale. 7,5
Carlos Sainz: molto bravo e molto giovane anche lui, con l’altro compagno terribile di cui sopra, portano le Toro Rosso entrambe a punti, appaiate dietro le superpotenze. 7,5
Daniil Kvyat: precede Ricciardo, viene giudicato incolpevole nell’incidente di Hulkenberg, fà una gara dignitosa, ma da lui come da tutta la Red Bull ci si aspetta molto di più. 6
Daniel Ricciardo: ottiene un punticino che non rende totalmente inutile la prestazione: problemi ai freni per lui; anche per lui la Cina un banco di prova importante. 6
Felipe Massa: gara anonima, week end anonimo. Non ci è piaciuto, arriva anche dietro il suo compagno. Sorvegliato speciale per la Cina, sufficienza risicata per l’attenuante condizioni monoposto, scadenti. 6-
Nico Rosberg: forse è lui il più amareggiato. Mai fuori completamente dalla gara, ma visibile la sua impotenza a fare di più. Dietro la sorpresa Vettel, dietro il suo compagno di squadra, e nella fantasia di un podio mediatico o stilato dagli spettatori, dietro anche Kimi, che senza ritardi aggiuntivi forse ne avrebbe fatto un sol boccone. Insomma se c’è uno sconfitto è lui. Ma attenti che è sornione! 5,5
Scuderie
FERRARI: il Cavallino fa da tigre per una volta. La vittoria giunge inaspettata e ben venga. Gara dentro e fuori la pista perfetta. I tempi soprattutto. E in F1 se non hai i tempi giusti…..La prossima sarà più dura di questa, c’è il problemino aspettative da gestire! Ritmo 10
MERCEDES: il punto è vedere come reagiranno di fronte ad un altro scenario: anziché stravincere il Mondiale, vincerlo. Ecco, rimangono i più forti, ma dovranno sudare di più per riuscirci. Pronti per farlo? 8.5 
TORO ROSSO: senza gli strumenti e i mezzi delle più forti, arrivano a destinazione. Premesse soddisfatte, anzi piazzare entrambe le vetture prima della Red Bull è andare oltre gli obiettivi minimi. 8

WILLIAMS: lo si è visto dalle prime prove libere che non era buona l’aria di Sepang per il team britannico. Da poter essere la principale concorrente delle Mercedes, al piazzamento di ieri, deludente, surclassati non solo dai tedeschi, ma soprattutto dalla Ferrari. 5,5

Fulvio Fontana

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