Roberto Cusimano
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Serie B, 33.ma giornata: il Bologna vola, lo Spezia pareggia

Oikonomou e Sansone confezionano il 2-0 felsineo contro il Livorno. A La Spezia bellissimo match tra i padroni di casa e il Pescara, terminato 2-2 tra le polemiche

Serie B, 33.ma giornata: il Bologna vola, lo Spezia pareggia
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E’ cominciato il trentatreesimo turno di Serie B e lo ha fatto con due grandi match tra squadre di alta classifica. Il Bologna ha battuto il Livorno 2-0 grazie alle reti nella ripresa di Oikonomou (60′) e Sansone (78′), mentre al “Picco” di La Spezia i padroni di casa hanno pareggiato 2-2 contro il Pescara al termine di una grandissima partita. Sotto per ben due volte nel punteggio i ragazzi di Bjelica (che hanno disputato tutta la ripresa in dieci uomini per l’espulsione di Giannetti) sono stati bravi a concludere la gara sul risultato di parità. Le reti sono state siglate nell’ordine da Melchiorri (33′), Brezovec (45′), Brugman (55′) e Stevanovic (79′). Più tardi, alle ore 18, la capolista Carpi farà visita al “Menti” per affrontare il Vicenza. Domani tutte le altre gare.

BOLOGNA – LIVORNO. Diego Lopez  stupisce tutti e per far cambiare marcia al suo Bologna che in casa non vince e non trova la rete ormai da cinque gare opta per un 3-4-1-2 con Da Costa in porta; Oikonomu, Gastaldello e Masina in difesa; Matuzalem, Zuculini, Casarini e Morleo a centrocampo; Laribi in sostegno delle due punte Cacia e Sansone. Risponde mister Christian Panucci, chiamato a riscattare la sconfitta nell’esordio in panchina di sabato scorso, con un modulo quasi a specchio, cioè il 3-5-2 con Mazzoni a difendere i pali; Ceccherini, Emerson e Lambrughi in difesa; Moscati, Appelt, Jelenic, Djokovic e Gemiti nella linea mediana; Vantaggiato e Siligardi in attacco. Dopo circa cinque minuti di gioco piccolo errore difensivo del brasiliano Da Costa che stava regalando palla agli avversari ma la squadra toscana non è riuscita ad approfittarne. Primi minuti di affanno da parte dei rossoblu, come spesso capita ultimamente, al quarto d’ora finalmente la coppia Sansone-Cacia si mette in mostra: al 14′ il tiro-cross dell’ex doriano finisce fuori non di molto, un minuto dopo il bomber in maglia numero 9 prova a segnare un gran gol  al volo ma Mazzoni blocca a terra. Al 21′ tentativo di testa su azione di calcio d’angolo da parte di Gastaldello ma la palla termina a lato, pochi minuti dopo i rossoblu sciupano una possibile occasione da gol con Zuculini che al posto di tirare in porta cerca il passaggio in mezzo e permette alla difesa granata di recuperare. Il Bologna gioca bene, sulla destra grande prestazione finora di Franco Zuculini autore più di una volta di cross in mezzo pericolosi ma né Sansone né Cacia sono riusciti a far male all’estremo difensore livornese. Al 41′ Vantaggiato impegna non poco Da Costa su calcio di punizione, una delle poche volte che il Livorno si affaccia dalle parti del portiere brasiliano dopo il buon inizio. Alla fine del primo tempo il punteggio è ancora di 0-0. Comincia la ripresa, i ritmi sono bassi tanto che il pubblico bolognese comincia a spazientirsi. Al 60′ finalmente si spezza l’incantesimo: Sansone si guadagna una punizione, va Laribi a batterla. Mazzoni, disturbato da un suo compagno di squadra, perde il controllo del pallone che arriva nei piedi del difensore Oikonomu, il greco non deve far altro che appoggiarla in rete. Dopo un digiuno di oltre cinquecento minuti i rossoblu tornano a segnare al “Dall’Ara”. Al 66′ altra chance per gli emiliani, ci prova Maietta ma il suo tiro termina a lato. Prova a farsi vedere la squadra toscana con Vantaggiato ma il suo colpo di testa è debole. Gli ospiti faticano a pungere e così in prossimità dell’ottantesimo sono di nuovo i padroni di casa a rendersi pericolosi, anzi di più. Passaggio no-look di Cacia per Sansone che stoppa di petto e batte Mazzoni firmando il 2-0 che equivale ad una condanna per la squadra di Panucci. Poco dopo il tecnico degli emiliani sostituisce Zuculini autore di una grandissima prestazione e per lui scatta una meritata standing ovation. Negli ultimi minuti succede che Cacia sfiora il tris e Galabinov colpisce (89′) un palo che poteva riaprire la gara ma non succede più nulla. Meritatamente il Bologna torna a vincere in casa,rafforza il secondo posto e accorcia il distacco dal Carpi (che però deve ancora giocare). Livorno oggi evanescente, è arrivata la terza sconfitta di fila e adesso l’ottavo posto è a rischio.

Josip Brezovec, oggi autore di un'altra perla su calcio di punizione

Josip Brezovec, oggi autore di un’altra perla su calcio di punizione

SPEZIA – PESCARA. Altra importante sfida al “Picco” di La Spezia in chiave play-off. Si affrontano la sesta e la settima forza del campionato. Il 4-2-3-1 che mette in piedi l’allenatore Bjelica vede in porta Chichizola; in difesa Milos, Datkovic, Valentini e Luna; Brezovec e Juande i due mediani; De Las Cuevas, Catellani e Situm dietro l’unica punta Giannetti. Risponde la formazione di Baroni con un classico 4-4-2 composto da Fiorillo in porta; Pucino, Salamon, Fornasier e Rossi in difesa; Politano, Zuparic, Brugman e Zampano a centrocampo; Melchiorri e Sansovini il duo d’attacco. L’avvio di gara vede i padroni di casa partire con l’intento di sbloccare subito la gara, un po’ più timidi gli ospiti che cercano almeno inizialmente di mantenere i ritmi bassi. Al 9′ primo calcio di punizione guadagnato da Catellani, se ne occupa lo specialista Brezovec che però centra in pieno un giocatore della barriera. Al 20′ occasionissima per i padroni di casa con Catellani che batte a colpo sicuro in porta dopo un’uscita di Fiorillo su Giannetti ma il pallone, che era destinato a rete, viene respinto da Fornasier sulla linea di porta. Alla mezz’ora un po’ a sorpresa gli ospiti passano in vantaggio grazie a Melchiorri bravo a battere da distanza ravvicinata Chichizola. Passano i minuti e il primo tempo sembra concludersi sullo 0-1 ma gli abruzzesi proprio al 45′ concedono al piede di Brezovec un altro interessante calcio di punizione che stavolta il cecchino croato non fallisce, si va a riposo sull’ 1-1. Inizio di secondo tempo da incubo per i liguri che devono fare a meno di Giannetti, già ammonito ed espulso al 47′. Il direttore di gara Candussio viene contestato dai tifosi locali per alcune decisioni non proprio a loro favorevoli, lo Spezia infatti aveva recriminato in precedenza per un fallo di rigore non fischiato su Situm e dopo a centrocampo su Catellani. Al 55′ per come se non bastasse la squadra di Bjelica si ritrova di nuovo sotto nel punteggio, un ottimo Melchiorri serve al compagno Brugman un pallone che deve solo essere messo in rete e il centrocampista uruguaiano lo accontenta portando i suoi di nuovo in vantaggio. Al 65′ esce dal campo l’ex Sanvovini, per lui prova incolore e al suo posto entra Pettinari. Al 70′ Melchiorri ha nei piedi la palla del 3 a 1 che avrebbe probabilmente chiuso i conti ma incredibilmente riesce a non segnare. Il cambio di Bjelica, cioè quello di far entrare Stevanovic al posto di Situm si rivelerà più che mai fortunato. E’ proprio il serbo a trovare la rete del 2 a 2 al minuto numero 79 nel corso di un’azione di angolo. Ultima fase di gara concitata con l’arbitro che ammonisce Juande e Catellani, diffidati e quindi squalificati per la prossima gara. Lo Spezia, in assetto molto offensivo, rischia i contropiedi avversari in compenso riceve quella carica in più dal proprio pubblico che lo stimola a mantenere il prezioso pari. Dopo quattro minuti di recupero la gara finisce infatti con il punteggio di 2-2, ne esce meglio lo Spezia, capace per ben due volte di rimontare lo svantaggio e allungare a cinque il numero di partite senza sconfitte.

Roberto Cusimano

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