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Trofeo Tim, trionfo dell’Inter: ecco i promossi e i bocciati

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BARI, 22 LUGLIO 2012 – L’Inter si aggiudica il terzo trofeo Tim consecutivo, l’ottavo della sua storia, vincendo entrambe le sfide contro Juventus e Milan. Analizziamo il day after della sfida. Chi si mette in luce? Chi fallisce l’appuntamento? Cosa manca per essere competitivi?

LE GARE – Si parte con la sfida tra Inter e Juventus. Un clamoroso errore di Lucio dovuto ad un rimbalzo non proprio felice dela pallone, spiana la strada al gol di Coutinho. Prima sconfitta stagionale per i campioni d’Italia che scendono nuovamente in campo contro il Milan. Le squadre faticano a trovare spazio e solo un calcio di rigore procurato e trasformato da Vucinic permette di sbloccare la partita. Vince la Juventus per 1-0 ma i sorrisi non ci sono per via degli infortuni di Pepe e Caceres. L’ultima gara vede di fronte le due squadre milanesi. Il gol di El Shaarawy porta il Milan sull’1-0 e in caso di questo risultato finale la vittoria dell’torneo sarebbe andata alla squadra con l’età media più bassa. Si scatena il conteggio sulle panchine ma il vantaggio rossonero dura poco: Guarin pareggia i conti con un preciso colpo di testa, poi è Palacio a siglare il 2-1 che regala all’Inter la vittoria del trofeo Tim.

PROMOSSI E BOCCIATI INTER – La vittoria non sarà di buon auspicio per i più scaramantici dato che le ultime due stagioni i vincitori del trofeo non hanno brillato nel corso della stagione. C’è però da dire che la squadra di Stramaccioni ha fatto valere la maggior condizione fisica e ha meritatamente battuto la concorrenza delle altre due squadre. Tra i promossi troviamo il giovane Coutinho: il ragazzo tornato dal prestito all’Espanyol è completamente rigenerato. Grandi giocate, un gol e una discreta condizione fisica. Il brasiliano potrebbe davvero diventare uno dei punti fermi della squadra nerazzurra. Buone le prestazioni di GuarinVero padrone di centrocampo, recupera palloni e propone gioco. Si permette anche il lusso del gol nel derby. Stramaccioni ha trovato il suo pilastro di centrocampo. Positive anche le prestazioni di Milito e Palacio.

PROMOSSI E BOCCIATI JUVENTUS – Partiamo da Conte. Il tecnico si dice soddisfatto della prova dei suoi ragazzi ma critica il campo del San Nicola: “Vucinic e’ uscito per un crampo, Pepe probabilmente si è stirato, Caceres non lo so. Dispiace che in un torneo così bello si possa giocare su un terreno che non facilita il calcio, ma gli infortuni. Si è visto che era sabbioso e scivoloso”. Per quanto riguarda le prestazioni brilla Vucinic, l’unico vero attaccante a mettere in seria difficoltà gli avversari e autore dell’unico gol bianconero nel torneo. Buona anche la prova del neo acquisto Asamoah subito in palla e mastino di centrocampo. Da rivedere alcuni giocatori: su tutti Lucio, fischiatissimo nella gara contro l’Inter e reo di aver commesso l’ingenuità fatale nella gara contro i suoi ex compagni. Opaca anche la prova di Quagliarella che non riesce a concretizzare le numerose palle gol avute.

PROMOSSI E BOCCIATI MILAN – Delle tre squadre viste al San Nicola quella di Allegri è senz’altro quella che dovrà lavorare di più. C’è da dire però che i rossoneri hanno disputato l’intero torneo con molti giovani della primavera. Tra i migliori annoveriamo il giovane El Shaarawy che oltre la rete messa a segno nel derby regala ottimi spunti e buone giocate. Positiva anche la prova di Boateng. Da rivedere invece il pacchetto arretrato: Acerbi e Yepes non sono ancora in condizione e i gol dell’Inter vengono da ingenuità della difesa rossonera. Male anche il neo acquisto Traorè. C’è comunque ancora tempo per vedere il Milan migliore, con la consapevolezza che dopo le illustre cessioni la società si muoverà sul mercato per rafforzare la squadra.

a cura di Matteo De Angelis

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