Fulvio Fontana
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Un rebus il nuovo attacco Milan, intanto Destro tornerà a Roma

Unica certezza Menes, poi i ritorni di Niang e Matri, con l'interrogativo El Shaarawy. Tra i nomi nuovi Jonathas (ex Latina) e il sogno Immobile

Un rebus il nuovo attacco Milan, intanto Destro tornerà a Roma
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Lo scenario che si apre per la nuova stagione in casa Milan è alquanto incerto: da definire non solo il nuovo assetto societario, ma anche chi avrà carta bianca per quanto concerne il mercato, e di quanta disponibilità finanziaria potrà avvalersi. Il sintomo che non potrà essere un mercato faraonico ce lo dà la notizia (divulgata da Pelegatti su SportMediaset) che Mattia Destro, arrivato a gennaio in prestito dalla Roma, farà molto probabilmente ritorno nella Capitale, visto che i 16 milioni del riscatto appaiono troppi alla luce delle prestazioni poco esaltanti dell’attaccante: due soli gol messi a segno e ribalta offuscata – per fortuna del Milan almeno – dalle 15 reti del suo sodale offensivo Menez, autentico colpo mercato di Galliani in estate. La vicenda tuttavia è ancora piuttosto ombrosa, visto che la Roma tenterà di risolvere al meglio l’affare e di rientrare in qualche modo dei 16 milioni (proprio la stessa cifra) sborsati per Doumbia.

Se Destro tornasse a Roma , la domanda su chi affiancherebbe il francese Menez nel prossimo futuro sarebbe d’obbligo; un nome sembra certo, ed è quello di Niang, che ha brillato tra le file del Genoa ed è atteso da un altrettanto luminoso ritorno a Milano. E poi? Qui bisogna lavorare molto di fantasia, visto che c’è ben poco in giro (almeno per il momento) e quei pochi nomi che circolano, non rappresentano certo una garanzia o una promessa  di grandi traguardi per il popolo rossonero. Un nome fresco fresco è Jonathas, attualmente in prestito all’Eche (squadra di serie A spagnola) ma il cui cartellino è del Pescara: il brasiliano, 26 anni, con un passato tra le fila di Brescia, Torino e Latina, nella Liga ha messo a segno nove reti e sembra pronto per palcoscenici più prestigiosi, ma non ci è chiaro se proprio quello di San Siro potrebbe fare al caso suo, e del Milan ovviamente; ci sono poi Matri e Pazzini, il primo che ha ricevuto fiducia alla corte di Allegri e potrebbe tornare a Milano con più convinzione nei propri mezzi, il secondo che farà probabilmente le valigie essendo in scadenza di contratto e non avendo con Inzaghi un rapporto idilliaco.

El Shaarawy c’è pure e non lo dimentichiamo certo: il faraone si sta riprendendo dall’ennesimo infortunio, e salvo imprevisti, dovrebbe essere a piena disposizione per la prossima stagione. Il contratto scade il 2018, ma dopo tutte le vicissitudini passate alla corte rossonera, un dubbio s’insinua e riguarda proprio la volontà del giocatore di rimanere a Milano, città alla quale ha giurato in passato fedeltà, ma probabilmente non a vita. Infine ci affidiamo ad una suggestione, che suona quasi come una proposta a chi si occuperà di allestire la squadra: c’è un certo Ciro, Ciro Immobile, che a giugno lascia la Germania per accasarsi…a Milano sarebbe impossibile? Staremo a vedere.

Fulvio Fontana

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