Roberto Cusimano
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Lega Pro, il punto dopo la 31.ma giornata

Ancora cambiamenti in vetta alle classifiche, si lotterà fino all'ultima giornata per stabilire chi verrà promossa direttamente. Il Teramo (Girone B) è la vera rivelazione, ma l'Ascoli rimane in agguato

Lega Pro, il punto dopo la 31.ma giornata
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Il Campionato di Lega Pro si prepara ad entrare nella sua fase decisiva con le squadre ai primi posti della classifica che cercheranno di sferrare l’allungo decisivo per ottenere la promozione diretta in Serie B mentre coloro che si trovano nelle parti basse vorranno vincerle tutte per evitare i play-out o la retrocessione diretta. La prossima settimana sarà molto importante perché ci saranno due turni di campionato: tra sabato e domenica si giocherà la 32^ giornata e tre giorni dopo ci sarà il trentatreesimo turno che anticiperà la sosta pasquale. Vediamo meglio qual è la situazione nei tre gironi.

Pablo Gonzales, con le sue reti il Novara sogna il ritorno in Serie B

Pablo Gonzales, con le sue reti il Novara sogna il ritorno in Serie B

GIRONE A – E’ il girone più incerto dei tre perché sono ben quattro le squadre che si contendono il primo posto che ricordiamo permette la promozione diretta senza dover disputare la lunga trafila dei play-off. Attualmente in cima alla classifica troviamo il Novara di Gonzales con 60 punti che nell’ultimo turno ha vinto in casa contro il Renate 2-0, i piemontesi si ritrovano primi grazie al contemporaneo pareggio sia dell’Alessandria che del Pavia contro rispettivamente Arezzo e Torres. Al quarto posto ma distante solo due punti dalla capolista c’è il Bassano che ha superato la Pro Patria 3-2 e continua la sua striscia di vittorie consecutive ora giunta a quattro.Un po’ più staccato il Como (quinto con 54 punti) ma la formazione lombarda siamo certi che lotterà fino alla fine per ottenere un posto nei play-off. Per ciò che riguarda la zona bassa della classifica nell’ultima giornata (contraddistinta da ben sei pareggi) ha vinto solo l’Albinoleffe ma è rimasta in diciottesima posizione, per il resto nulla è cambiato. Sabato big-match al “Rino Mercante” di Bassano del Grappa tra i padroni di casa e l’Alessandria, una sfida che in attesa della partita del Novara, impegnato domenica contro la Real Vicenza, potrebbe regalare ad una delle due per una notte il primo posto.

GIRONE B – A questo punto della stagione tutto lascia pensare sia lotta a due in questo girone anche se ci sono da considerare alcuni fattori: ci sono squadre della parte alta della classifica che hanno una gara in meno, inoltre alcune di loro nell’ultimo periodo stanno stentando e potrebbero dar modo alla sesta o settima forza di recuperare punti per rientrare nella zona play-off, difficilmente per arrivare al primo posto dove ormai a contendersi il primato ci sono Teramo e Ascoli. La squadra abruzzese continua la sua marcia verso il sogno chiamato Serie B, mai raggiunto finora. Nell’ultima gara ha battuto in casa il San Marino 2-0 trascinato ancora una volta dalle reti di Donnarumma (miglior marcatore del girone) e finalmente ha visto concretizzarsi l’obiettivo di raggiungere il primo posto. Ciò è stato possibile anche grazie all’ennesimo passo falso dell’Ascoli che non è andato oltre il pari contro la Reggiana, terza in classifica e distante sei lunghezze dai toscani. Continua a perdere il Pisa e ora il suo quarto posto viene insidiato da L’Aquila e Ancona. Nella parte bassa della classifica ci sono diverse squadre che lottano e nessuna può ancora considerarsi davvero salva, lo scorso turno è arrivata la terza sconfitta di fila sia per Pistoiese che per Pro Piacenza, quest’ultima senza la grave penalizzazione di 8 punti sarebbe al momento salva. Anche qui sabato gara fondamentale in ottica play-off, la capolista Teramo sarà impegnata a Reggio Emilia contro la Reggiana di Colombo.

GIRONE C – In questo terzo girone è più che mai lotta a due, il distacco tra la seconda e la terza in classifica appare infatti ormai incolmabile (nove punti) quindi saranno Salernitana e Benevento a contendersi la promozione diretta nel torneo cadetto. Attualmente in testa ci sono i granata con 67 punti, seguono i giallorossi allenati da Brini con 65. Le due squadre nel complesso si equivalgono, hanno dato dimostrazione di forza riuscendo a sbaragliare un’agguerrita concorrenza, in particolare quella di Juve Stabia e Lecce che si trovano al quarto e quinto posto. E’ stato l’ultimo turno a sancire il sorpasso, momentaneo, della Salernitana che ha vinto 1-2 sul campo del Catanzaro grazie ad una rete di Cristea in pieno recupero; solo 0-0 per il Benevento contro la Casertana, anch’essa impegnata in zona play-off. In zona play-out ha vinto solo la Reggina nell’ultimo turno (2-1 contro il Melfi), a rischiare sono cinque squadre tra cui figurano i calabresi e il Messina, dovranno dare il 110% per evitare un’incredibile retrocessione. Sabato i siciliani saranno impegnati ad Aversa e dovranno vincere per alimentare le residue speranze di salvezza.

Roberto Cusimano

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