Davide Terraneo
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Milan-Inter, il derby della Milano delusa

Il confronto tra le due rivali è uno dei più poveri delle ultime annate, ma appassiona i tifosi in un testa a testa emozionante. Calendario alla mano, ecco la favorita

Milan-Inter, il derby della Milano delusa
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Di tutti gli epici testa a testa delle passate stagioni è rimasta poca traccia. Milan-Inter è stato un dualismo che ha diviso a lungo i tifosi lombardi e non. in una lotta per la supremazia calcistica durata fin dal 1908. Manca poco allo sprint finale che deciderà chi tra le due avrà la meglio, seppure la posta in palio dovrebbe essere ben lontana da un ticket per l’Europa. E già questo la dice lunga sulla situazione delle due rivali.

Obi firma il gol del pareggio in Milan-Inter

La capriola di Obi dopo il gol del pareggio nel derby d’andata, terminato 1-1

PROGETTI – Milan-Inter è stata la sfida tra due progetti completamente differenti, e fino a questo momento fallimentari. I rossoneri hanno affidato la panchina al debuttante Inzaghi sperando che il suo feeling con l’ambiente servisse a rilanciare una squadra in crisi nera, ma si sono ben presto accorti di quanto sia pericoloso puntare su un tecnico senza esperienza. La rosa non è certo stellare, ma anche SuperPippo non ha mai dimostrato di essere in grado di dare il suo contributo alla causa della società di Via Turati. Per i nerazzurri la cacciata di Mazzarri e l’avvento di Mancini non sono serviti ad invertire la rotta e hanno anzi peggiorato una situazione già negativa, nonostante una campagna acquisti di tutto rispetto. La media punti dello jesino è ben lontana dalle ambizioni di Thohir, e immaginare una rimonta è sempre più difficile. Intanto a fine marzo il Milan si trova all’ottavo posto con un punto di vantaggio sulla banda Mancini, e con un calendario più agevole.

CALENDARIO MILAN – Il percorso della squadra di Inzaghi è decisamente complicato. Dopo la pausa nazionali i rossoneri andranno a giocare sul difficile campo di Palermo, squadra in grado di vincere all’andata a San Siro. La sfida casalinga contro l’ottima Sampdoria di Mihajlovic presenta diverse insidie, e sarà il preludio al fondamentale derby del 19 aprile. Poi trappole sparse nelle sfide di Udine e Napoli intervallate dal match di San Siro contro il Genoa, prima di un trittico piuttosto abbordabile, con la trasferta a Reggio Emilia del 17 maggio sul campo di un Sassuolo probabilmente già salvo, per poi chiudere contro un Torino fuori dall’Europa e lontano dalla lotta per il sesto posto e a Bergamo, con l’Atalanta di Reja che potrebbe aver già chiuso il discorso salvezza. Calendario comunque terribile per il Milan, che nelle prossime 6 partite rischia di non totalizzare più di 7 punti, considerando il valore delle avversarie e il periodo difficile vissuto dagli uomini di Inzaghi. Sarà fondamentale vincere lo scontro diretto per pensare di chiudere davanti ai cugini.

CALENDARIO INTER – Più abbordabili, almeno sulla carta, le prossime due partite dell’Inter di Mancini, impegnata in casa contro un Parma in alto mare e a Verona contro l’Hellas già lontano dalla palude della Serie B. Con il derby inizierà il periodo duro per i nerazzurri, che andranno a far visita all’ex mister Stramaccioni prima di ospitare il Chievo in preparazione delle due sfide contro Lazio (all’Olimpico) e Juventus che potrebbero portare fiducia o ammazzare le ormai minime ambizioni. La partita di Genova contro i rossoblù di Gasperini sarà una battaglia, soprattutto se i liguri saranno ancora in corsa per un posto in Europa, mentre l’ultima giornata in casa contro un Empoli salvo non dovrebbe creare particolari problemi. A conti fatti, l’Inter può arrivare al derby con 4 punti fattibili per poi proseguire con un ruolino realisticamente intorno ai 6 punti nei quattro match successivi, per poi concentrarsi sullo sprint finale. Se sarà una lotta fino all’ultimo minuto le emozioni non mancheranno. Di certo la possibilità di lottare per l’Europa è minima, calendario alla mano. I condottieri milanesi devono cambiare la rotta, e in fretta. La battaglia del povero calcio milanese è ancora in corso. Con tanti feriti e poche vittorie.

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