Roberto Cusimano
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Mr. Bee vs Mr. Pink: il futuro del Milan sarà comunque asiatico

Il magnate cinese avrebbe firmato un pre-accordo per rilevare il 75% del club in tre anni, ma Bee Taechaubol non si arrende e dopo Pasqua rincontrerà Berlusconi

Mr. Bee vs Mr. Pink: il futuro del Milan sarà comunque asiatico
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In seguito ai risultati maturati ieri sera il Milan con la vittoria che aveva ottenuto sabato sul Cagliari si ritrova all’ottavo posto in classifica sopra Inter e Genoa, entrambe sconfitte. Adesso ci sarà la pausa per le Nazionali che servirà a ricaricare un po’ le pile e prepararsi per le ultime dieci “finali” con l’obiettivo di concludere al meglio la stagione. I rossoneri però non devono solo far fronte ai problemi legati al campo, c’è infatti un’importante questione da risolvere che è legata alla presidenza della Società.

A sinistra il thailandese Mr. Bee, a destra il cinese Mr. Pink. Sono loro a contendersi le azioni del Milan

A sinistra Mr. Bee, a destra il cinese Mr. Pink. Sono loro a contendersi il pacchetto di azioni del Milan

MR. BEE vs MR. PINK – Ormai da settimane girano ogni giorno varie voci su chi sarà il nuovo proprietario del Milan e con quale percentuale lo acquisterà, se socio minoritario o di maggioranza. I nomi che circolano sono quelli del thailandese Bee Taechaubol (conosciuto come Mr.Bee) e del cinese Poe Qui Ying Wansuo (conosciuto come Mr.Pink), ad essi si era aggiunta una cordata araba che aveva messo sul piatto 300 milioni per rilevare il 30% della Società ma in seguito ha fatto dietrofront probabilmente perché le due offerte fatte dai magnati asiatici sembrano più concrete e le trattative tra Berlusconi e i due sono decisamente in fase più avanzata quindi gli arabi, a quanto pare, hanno preferito tirarsi indietro. La prima offerta era stata quella di Mr.Bee che era intenzionato ad offrire 250 milioni per avere il 25/30% del pacchetto azionario ma il quotidiano di Hong Kong “Next Magazine” ha lanciato la notizia secondo cui in quel famoso incontro avvenuto il 7 marzo a Villa San Martino (con tanto di foto ufficiale in cui comparivano Berlusconi insieme a Mr.Pink e un altro magnate cinese, tale Xiao Wunan) non c’era stato un semplice accordo commerciale ma sarebbe stato firmato un pre-accordo per la cessione del 75% delle quote del Milan entro il 2018. Ed è così che accolta la notizia Mr.Bee stia pensando di tornare in Italia dopo Pasqua per fare una proposta concreta a Berlusconi di 250 milioni e anticipare sul tempo Mr.Pink. Che il Milan sarà in futuro in mani orientali appare ormai scontato, rimane da capire chi avrà la meglio tra il thailandese e il cinese, il mese di aprile sarà importante se non decisivo, per i due magnati rivali è corsa contro il tempo, vincerà chi riuscirà per primo a presentare un’offerta concreta e a dare maggiori garanzie. Ai tifosi interessa poco se avrà la meglio l’uno o l’altro, loro vogliono che il Milan da giugno torni ad avere importanti risorse da poter investire sul mercato e costruisca una squadra competitiva per il prossimo anno.

Roberto Cusimano

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