Antonio Casu
No Comments

Monaco ai quarti: Juventus, non fare l’italiana

Sottovalutare l'avversario sarebbe un errore fatale

Monaco ai quarti: Juventus, non fare l’italiana
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Il calcio vive anche di paradossi. Al momento di un sorteggio, è temibile sia pescare la squadra più forte, la corazzata inespugnabile, quasi impossibile da mettere al tappeto, che incrociare il proprio destino con la Cenerentola di turno, sconfitta in partenza. La Juventus incontrerà il Monaco, rientrando nella seconda categoria. Alla vigilia, i francesi erano stati indicati ironicamente come la dama bramata da tutti, con la quale tutti avrebbero voluto vedersela. Pescare il Bayern Monaco sarebbe stato molto più pericoloso, è ovvio, ma anche in questo caso non mancheranno le insidie. La Juventus rischia di sottovalutare l’avversario e pensare già all’ipoteca sulla semifinale: sarebbe un errore potenzialmente fatale. I bianconeri dovranno giocare per vincere, sia all’andata che al ritorno, esattamente come hanno fatto con il Borussia. I monegaschi, italiani nella mentalità quanto molte squadre del nostro campionato, hanno nella fase difensiva il loro punto forte, nel cinismo un’arma pericolosa e nel gioco di rimessa la propria filosofia tattica. La Juventus non dovrà specchiarsi nei pregi degli avversari, ma affrontare il doppio incrocio con la mentalità europea di chi ha un gioco propositivo da imporre. Qualora non accadesse, il paradosso dei paradossi potrebbe essere la trasformazione di Cenerentola in una strega cattiva, facendo della dama bramata l’ennesima femme fatale che seduce e abbandona.

@antoniocasu_

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *