Kevin Brunetti
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Wiggins svegliati, Mirotic ti sta soffiando un premio già vinto

Già dalla prima partita di Regular Season, il ROTY è stato di Andrew Wiggins... Almeno fino a Domenica 1 Marzo, quando a Nikola Mirotic è suonata la sveglia

Wiggins svegliati, Mirotic ti sta soffiando un premio già vinto
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Partiamo da un presupposto. Per 5 mesi il premio di Rookie of the Year è stato praticamente già assegnato a Andrew Wiggins. Ma eccoci a Domenica 1 Marzo 2015, questa data resterà impressa nella mente di Nikola a Mirotic a lungo. Con l’infortunio di Taj Gibson infatti, il lungo montenegrino dei Chicago Bulls ha finalmente avuto la sua occasione, la chance di giocare 30′ a partita… E non si può certo dire che non l’abbia sfruttata. Adesso per Coach Thibodeau sarà dura togliergli minuti, e onestamente ad oggi, farlo sarebbe una mezza follia.

Nikola Mirotic e Andrew Wiggins, il premio di Rookie of the Year è una poltrona per due

Nikola Mirotic e Andrew Wiggins, il premio di Rookie of the Year è una poltrona per due

ROOKIE – Si, perchè le 24 candeline spente a Febbraio fanno scordare per un momento che Mirotic è al suo primo anno negli States. Dopo essere stato chiamato alla numero 23 all’ormai lontano Draft 2011 infatti, Nikola è rimasto tre anni in Europa, nello specifico a Madrid, prima di approdare finalmente in Nba nel 2014. Un lungo con le mani buone, l’esatto prototipo tanto amato in casa Bulls, che di lunghi con ottime mani ne sanno qualcosa (vedi Noah e Gasol), ma un’ala grande di 208 cm in grado di tirare da tre come una guardia… Beh, è una novità anche per Chicago. I minuti però stentavano ad arrivare, come prevedibile con un parco lunghi che comprende giocatori del calibro di Joakim Noah, Pau Gasol e Taj Gibson… Era normale che un rookie facesse fatica a ritagliarsi spazio.

ROOKIE OF THE YEAR – A favorire Mirotic ecco che arriva il già citato primo Marzo 2015, con Gibson infortunato Nikola ha finalmente la sua chance di giocare 30′ in un’unica partita… E non proprio contro gli ultimi arrivati in fatto di lunghi, i Clippers di DeAndre Jordan. Risultato? 29 punti con 11/23 al tiro e 9 rimbalzi. Da quella partita ne sono passate altre nove, e in queste dieci sfide Mirotic ha totalizzato 20.8 punti a partita incorniciati da 8.2 rimbalzi, il tutto in 30′ di media a partita. Una media da Rookie of the Year… Soprattutto considerando che l’attuale superfavorito al premio, Andrew Wiggins, in 35′ di media sta realizzando 15.7 punti a partita, 1.8 assist e 4.3 rimbalzi. Ancora convinti del fatto che il canadese sia favorito? Con 14 partite da giocare, se questi numeri venissero confermati… Non dare il premio al lungo montenegrino sarebbe un vero furto mediatico.

 

 

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