Maria Paola Maisto
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Il talento: di tutti o per pochi?

Talento e circostanze contano ma non sono nulla senza un esercizio costante e la capacità di perseguire un obiettivo con tenacia.

Il talento: di tutti o per pochi?
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Alla ricerca del talento

Alla ricerca del talento

Il talento non riguarda una stretta cerchia di persone, è una sostanza che circola dentro ognuno di noi, non esiste al mondo una persona senza talento. Essere umano e talento vanno insieme come una barca e la sua scia.

VASTITA’ – Esso si può esprimere in ogni ambito, non deve essere associato solo ad un qualcosa di “artistico”, è una volontà intelligente che, se lasciata agire in maniera naturale porta ogni persona alla sua piena e spontanea autorealizzazione. Nella storia troviamo tanti esempi di talento, vi sono i grandi inventori ma anche persone comuni che hanno saputo riconoscere in loro stessi ciò che li rendeva così particolari. Persone che hanno saputo trasformare l’ironia o la creatività in un mestiere, hanno messo in gioco il proprio talento relazionale, hanno fatto della comunicazione un’arte, persone che hanno avuto il coraggio, l’impegno e la tenacia di viverlo.

ORIGINALITA’-  Talento è il genio creativo che dimora dentro di te, la parte migliore di noi che va scoperta, nutrita e allenata. Esso ci definisce, è la nostra carta d’identità esistenziale, il perno attorno al quale tutti noi ruotiamo e sul quale si fondano la nostra realizzazione e la nostra felicità. Non lo si trova sforzandosi di cercarlo, ma solo lasciando che la natura faccia il suo corso, senza che ci si ostini a incanalarla in direzioni prefissate. I moderni studi neurofisiologici hanno confermato che esisterebbe una specifica area cerebrale nella quale avrebbe sede il talento: è il cosiddetto cervello antico, cioè l’area limbica in cui viene secreta la sostanza del talento e dove si accende la scintilla della creatività.

ALLENAMENTO – Non basta però avere un dono, per raggiungere davvero il successo, nella vita come nello sport o nell’arte, ci vuole anche tanta fatica e tanto tempo. Per ottenerlo bisogna stabilire obiettivi, scopi, compiti, fasi, e sviluppare le competenze necessarie allenandosi molto, sottovalutare la fatica per raggiungerlo è il primo passo per non arrivare mai allo sviluppo del proprio talento. Deepak Chopra afferma: “Ognuno di noi ha uno scopo nella vita, un dono singolare o un talento speciale da offrire agli altri. E quando, oltre ad offrire il nostro talento, ci mettiamo anche al servizio degli altri, proviamo l’estasi e l’esultanza dello spirito che è il fine supremo della nostra esistenza. Ogni uomo possiede un suo talento specifico e un suo modo speciale per esprimerlo, ognuno di noi sa fare almeno una cosa meglio di chiunque altro al mondo”.

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