Marco Telluri
No Comments

Messi chiama, Ronaldo non risponde

Ennesimo episodio di una rivalità senza tempo

Messi chiama, Ronaldo non risponde
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Ci sono rivalità nello sport che spesso trascendono la semplice dimensione sportiva. Dualità antiche come quelle di Coppi e Bartali ma anche coeve  come quella di Federer e Nadal che hanno segnato e continuano ancora oggi l’immaginario di intere generazioni. Insomma ci sono montenti in cui i binari delle carriere di autentici fuoriclasse arrivano a al punto di collisione ed è proprio in quel preciso momento che si originano duelli in grado di far innamorare e dividere milioni di persone. Quella di Ronaldo e Messi è senza dubbio una dualità destinata a diventare una delle più grandi di sempre.

Messi raggiunge Raul

Messi incanta la Liga

NUMERI DA CAPOGIRO– L’ultima giornata di Liga ha visto brillare la stella di Messi, match winner con una doppietta nella trasferta con l‘Eibar; d’altra parte, a Madrid, Cristiano Ronaldo è andato in bianco consegnando, almeno momentaneamente lo scettro di “pichichi” alla pulce, quest’ ultimo giunto a quota 32 centri in campionato. Numeri da capogiro se paragonati alle classifiche marcatori del resto del continente, basti pensare che l’argentino, con la doppietta della scorsa domenica ha realizzato il sesto gol nelle ultime quattro gare di campionato nonchè il 17° gol dall’inizio del nuovo anno.

DUELLO SENZA FINE – La rivalità tra Messi e Ronaldo è ormai cosa vecchia, una dualità che da anni rende il clasico di Spagna un appuntamento immancabile per gli appassionati del calcio di ogni dove. Due autentici fuoriclasse che da tempo ormai hanno egemonizzato la scena mondiale, conquistando titoli e palloni d’oro come se piovesse. Chi è il migliore? La domanda è banale quanto retorica, siamo dinanzi ad un interrogativo del tipo “meglio Pelè o Maradona”, quesiti alla quale chiunque, per ragioni personali di cuore o di gusto personale avrà una diversa risposta.

LO STILE – Ciò che balza subito agli occhi vedendo giocare questi campioni è la diversità relativamente allo stile di gioco, un portamento, un approccio alla ” pelota” completamente differente ma tuttavia dannatamente efficace. La Pulce eccelle quanto a visione d’insieme e gioco corale, il suo controllo palla ricorda la cura con la quale un ballerino accompagna la sua dama durante il ballo; le sue conclusioni a porta raramente si distendono lungo un linea retta, il più delle volte l’argentino disegna delle parabole arcuate, tiri non particolarmente violente ma spietatamente angolati. Cristiano Ronaldo è invece la massima espressione di un calcio tutto talento e muscoli. L’asso di Madeira , sin dai tempi dello Sporting ha stregato tutti con numeri funambolici combinati ad una velocità da centometrista. Il suo è uno stile di gioco frenetico e devastante, la sua corsa è prettamente verticale quasi come una freccia scoccata verso i pali nemici e le sue conclusioni, il più delle volte, fanno fschiare le oercchie dei malcapitati portieri, delle autentiche sassate. Insomma due campioni che segneranno per sempre le generazioni odierne, alla stregua di Maradona o Best.

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *