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MotoGp, test Qatar: Dovizioso ha la meglio su Marquez e Iannone. La Ducati mette le ali

La GP15 continua ad impressionare in Qatar, la seconda serata di test la domina Andrea Dovizioso

MotoGp, test Qatar: Dovizioso ha la meglio su Marquez e Iannone. La Ducati mette le ali
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Conclusa la seconda serata di lavoro per team e piloti nell’atmosfera misteriosa del Losail International Circuit. Con la pista più gommata del Night1, i big hanno comunque aspettato il tramonto per scendere in pista. Primo pilota a girare è stato Michele Pirro tester Ducati che ha poi chiuso ventitreesimo.

Le Ducati sembrano aver messo le “ali” nel vero senso della parola, perché in serata le Desmosedici presentavano delle appendici aerodinamiche ai lati delle carene, nonché un differente terminale di scarico. Cosi, per la seconda serata consecutiva, “le rosse” hanno confermato la leadership. Stavolta è stato Andrea Dovizioso a far registrare il miglior riferimento cronometrico; unico pilota a scendere sotto il muro dell‘1’55”, il forlivese ha stracciato il record della pista di Casey Stoner dal 2008. Marc Marquez chiude secondo concentrato sul set-up mentre nel Night1 aveva provato una nuova frizione e un diverso cupolino. Andrea Iannone dopo aver lottato come anni fa in Moto2 con Marquez, si è accontentato del terzo posto.

Le Yamaha ufficiali di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi entrano nella top five continuando a concentrarsi sul set-up. Il maiorchino sembra aver ritrovato la fiducia nel grip vista l’aggressività tra i cordoli di Losail. Il nove-volte iridato invece, dopo il volo del Night1 dovuto alla rottura di uno stelo della forcella, ha curato in particolare il passo gara. Ultimo dei “big”, Dani Pedrosa è sesto a 0.675 da Dovizioso e a un millesimo da Rossi. Lo spagnolo Honda ha testato l’efficacia di una nuova forcella.

Gran lavoro anche per l’inglese Cal Crutchlow  impegnato con la sua RC213V a risolvere alcuni problemi in frenata chiudendo settimo. L’alfiere del team di Luccio Cecchinello si è tenuto dietro il connazionale Bradley Smith (Monster Yamaha Tech3 alle prese con una comparativa tra due tipologie di forcellone.  Segue Pol Espargarò, team mate di Smith che si è impegnato nel setting per la gara che affronterà tra due settimane su lo stesso circuito. La “sorpresa” della giornata è rappresentata dalla decima posizione di Karel Abraham (AB Motoracing) che con la sua “open” ha chiuso a 8 decimi da Dovizioso.

Fuori dalla top ten la Ducati satellite di Yonny Hernandez (Pramac Racing) e la GSX-RR di Aleix Espargarò (Suzuki Ecstar). La classifica corta vede anche la Honda factory di Scott Redding e l’altra Suzuki di Maverick Vinales, rispettivamente in 13° e 14° posizione. Le Aprilia chiudono ancora la tabella dei tempi con la ART di Alex De Angelis (Octo Ioda Racing Team) inserito tra le due RS-GP ufficiali di Alvaro Bautista e Marco Melandri, ultimo con un ritardo di 3 secondi da Dovizioso.

Qui i tempi del Night2 Qatar 2015

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