Enrico Cunego
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Paloschi devastante, Genoa al tappeto: a Marassi passa il Chievo

Una doppietta dell'ex milanista regala al Chievo un preziosissimo successo esterno contro un Genoa spento e confusionario. Giallo-blu che ora vedono la salvezza

Paloschi devastante, Genoa al tappeto: a Marassi passa il Chievo
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Gian Piero Gasperini, tecnico del Genoa

Brutto tonfo per il Genoa di Gasperini

Nel segno di Paloschi. Il bomber clivense si risveglia dopo un lungo digiuno e segna una doppietta fondamentale che regala al Chievo una vittoria tanto prestigiosa quanto importante. Ora i veneti sono a 29 punti, +8 sul Cagliari terzultimo con la salvezza che appare ormai veramente dietro l’angolo. Brutto tonfo casalingo, invece, per il Genoa, che vede ridimensionate le proprie ambizioni e rischia di allontanarsi ulteriormente dalla coppia Sampdoria-Fiorentina, che con 42 punti precedono di 5 lunghezze il Grifone

PRIMO TEMPO – Gasperini conferma in blocco l’11 titolare della trasferta di Empoli con il temibile trio d’attacco Niang-Falque-Perotti, mentre il Chievo risponde con un consueto 4-4-2 con Paloschi che all’ultimo sfila la maglia da titolare al capitano Sergio Pellissier. La prima parte di gara è estremamente avara di emozioni, con le due squadre spesso imprecise e confuse a centrocampo ed incapaci di alzare il ritmo di una gara che si accende solo a sprazzi.  Al 13′ Perin è bravo a distendersi sulla sinistra respingendo l’insidiosa conclusione di Meggiorini. Al 27′ è il Genoa a rispondere con Falque che imbecca Perotti, il quale fa partire un tiro a giro che sfiora la traversa di Bizzarri. 4 minuti dopo Hetemaj è costretto a lasciare il campo in favore di Christiansen a causa di un infortunio, mentre la gara non decolla assolutamente e finisce con le due squadre che tornano negli spogliatoi su un giusto 0-0

SECONDO TEMPO – La ripresa si apre con Borriello che prendo il posto di Bergdich, ma nonostante il cambio di chiara matrice offensiva il Genoa è costretto subito a capitolare. Al 49′, infatti, Meggiorini vince un contrasto aereo e serve in area Paloschi, che scatta sul filo del fuorigioco e a tu per tu con Perin lo batte con un destro potente. Il gol gela Marassi ma i rossoblu tentano subito di reagire, con Bertolacci che al 53′ trova l’esterno della rete con un destro al volo. Al 59′ è Borriello ad andare vicino al gol con un destro che sfiora il palo e 4 minuti dopo è sempre l’attaccante napoletano a sfiorare il vantaggio con un colpo di testa in avvitamento: questa volta però sulla sua strada c’è uno strepitoso Albano Bizzarri, che con un fantastico guizzo riesce a deviare in angolo il colpo di testa dell’ex romanista, apparentemente destinato ad infilarsi nel sacco. L’incredulità per il pareggio non raggiunto causa un black-out nei genovesi, che al 68′ subiscono il colpo del ko. Pasticcio sulla destra tra De Maio e Burdisso, ne approfitta Meggiorini che sfodera un magnifico cross per Alberto Paloschi, il quale al volo di destro non da scampo a Perin. Delirio per i tifosi ospiti presenti, fischi e mugugni per i giocatori genoani. Nel finale il Genoa si disunisce e non riesce a rendersi più pericoloso fino all’89’, quando Perotti, una delle poche note liete di giornata, sfodera un bellissimo destro a giro dai 20 metri che sfiora il palo alla sinistra di Bizzarri. 2 minuti dopo, in pieno recupero, Paloschi potrebbe addirittura firmare il tris: solo Perin gli nega la gioia della tripletta. Finisce così tra i fischi di Marassi. Tonfo che sa di sberla per Gasperini ed i suoi ragazzi, Maran invece può esultare per un successo fantastico ed importantissimo

IL TABELLINO

Genoa (3-4-3): Perin 6, Roncaglia 6, Burdisso 5, De Maio 5; Edenilson 5 (77’ Kucka SV), Bertolacci 5,5, Rincon 5, Bergdich 5 (46’ Borriello 6); Iago Falque 5,5, Niang 5 (70’ Pavoletti SV), Perotti 6.Allenatore: Gasperini

Chievo (4-4-2): Bizzarri 7; Frey 6,  Dainelli 6,5 (68’ Gamberini), Cesar 6,5, Zukanovic 6; Schelotto 6, Radovanovic 6, Hetemaj 6 (31’ Christiansen) 6, Birsa 5,5; Paloschi 8, Meggiorini 7 (81’ Biraghi SV)Allenatore: Maran

Arbitro Doveri

Gol: 49’ Paloschi

Note – Ammoniti: Bertolacci, Iago Falque, De Maio, Rincon; Hetemaj, Dainelli

TOP E FLOP

TOP

Paloschi 8 – L’assoluto protagonista di giornata. L’ex enfant prodige milanista non segnava più dal vittorioso derby pre-natalizio ed ormai i mugugni e le preoccupazioni in casa clivense cominciavano a farsi decisamente alte. Lui spegne tutto con una doppietta da bomber di razza che sa di liberazione da uno sgradito digiuno. Implacabile nelle due occasioni concesse dai difensori genoani, nel finale sfiora anche una tripletta che avrebbe avuto del sensazionale. Trascinatore

Meggiorini 7 – Se Paloschi finalizza, il numero 69 veronese crea. Entrambi suoi gli assist che permettono all’attaccante bresciano di segnare i gol decisivi. Particolarmente bello da vedere il secondo, un cross dalla destra che imbecca splendidamente un Paloschi ben appostato. Giocatore tecnicamente molto valido ed estremamente disposto al sacrificio, si dimostra come una delle armi più letali di questo Chievo

Bizzarri 7 – La strepitosa parata sul colpo di testa di Borriello è semplicemente da urlo e fa lievitare estremamente in alto il voto finale. Un bel 7 che premia anche l’estrema affidabilità di questo portiere, arrivato ormai a quasi 300 minuti di imbattibilità consecutivi. Dopo il 3-0 al 67′ di Maccarone nella trasferta di Empoli dello scorso 22 febbraio nessuno ha più bucato la porta dell’estremo difensore argentino, sempre più idolo della tifoseria giallo-blu

FLOP

Niang 5 – Un passo indietro per il senegalese rispetto alle ultime prestazioni. Nessuna conclusione verso la porta e poco movimento per l’ex milanista, spesso inconcludente e apparso decisamente poco concentrato. Finisce per lasciare il posto a Pavoletti a metà ripresa. Siamo sicuri si rifarà, ma oggi non è stata decisamente giornata

De Maio 5 – Assieme al compagno di reparto Burdisso si dimostra decisamente poco in giornata. Dalle sue incertezze scaturiscono entrambi i gol del Chievo e ciò pesa inevitabilmente sul voto

Burdisso 5 – Vedi sopra. Anche l’argentino ha sul groppone entrambi i gol gialloblu. Apparso insicuro ed impacciato in entrambe le occasioni, l’ex Roma ed Inter è chiamato al riscatto

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