Orazio Rotunno

Mercato Inter, Sneijder giurà fedeltà: proposto Afellay, torna di moda Ramirez

Mercato Inter, Sneijder giurà fedeltà: proposto Afellay, torna di moda Ramirez
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MILANO, 20 LUGLIO – E’un ciclo nuovo quello dell’Inter, lo si intuisce dalle scelte di mercato e dalle cessioni derivanti. Tutte meno che una, quella di Wesley Sneijder: ” Resto qui, non vedo l’ora di iniziare “, afferma il trquartista che oggi torna a lavorare in gruppo. Ma non finisce qui, il Barça ha proposto Afellay, e l’asta vertiginosa per Lucas sembra far desistere definitivamente Moratti, che così torna su un vecchio nome, gradito soprattutto al ds Branca, Gaston Ramirez. L’Inter non ha fretta, niente più istinto ma tanta razionalità: il biscione ha finalmente cambiato pelle.

TORNA SNEIJDER, MA PUO’ARRIVARE UN ALTRO N.10, RAMIREZ? – L’arrivo di Stramaccioni lo ha rivitalizzato, quanto meno nelle intenzioni e motivazioni, subito espresse al suo primo giorno di raduno. Il talento olandese rimane, è al centro del progetto tecnico-tattico dell’allenatore, e la società non ha più necessità di venderlo dopo aver alleggerito il monte ingaggi. Serve però far chiarezza da questo punto di vista: Strama gioca con tre punte, una centrale e due esterni offensivi, o con 3 trequartisti dietro l’unico attaccante: ecco perchè l’arrivo di un altro fantasista prescinde dalla cessione di Sneijder. E’vero che l’Inter punta molto su Coutinho ed Alvarez, rivitalizzati da una seconda parte di stagione positiva, anche se con maglie diverse l’anno scorso, ed autori di un ottimo pre-campionato. E poi c’è Palacio, ideale come attaccante esterno o vice-Milito: manca dunque un ultimo pezzo nello scacchiere offensivo. Ieri è stato proposto Afellay dal Barcellona, valutazione 7-8 milioni ma trattabili, magari anche con la formula di un prestito oneroso con diritto di riscatto. Il Lille avrebbe già avanzato un’offerta vicina alla cifra richiesta, ma il giocatore non è convinto e sarebbe stato consigliato proprio ai nerazzurri dallo stesso Sneijder. Sarebbe una scommessa, viene da 2 stagioni molto altanelanti fra infortuni e concorrenza spietata nella rosa blaugrana, agli Europei è partito titolare cadendo nel vortice di una nazionale molto deludente, ma è ancora giovane e tutte le aspettative sul ragazzo non possono essere svanite nel nulla. Si valuterà, così come si torna a considerare il nome di Ramirez: l’Inter è stata la prima società 2 stagioni fa a sondare l’uruguaiano, esploso l’anno scorso. Valutazione di 13,5 milioni, trattatibili con l’inserimento di qualche contropartita tecnica. Al momento non vi è alcuna trattativa, ma il giocatore piace, è funzionale al modulo di Stramaccioni ed è un classe 90′ già con buona esperienza nel nostro calcio dove ha dimostrato di essere subito competitivo.

Caso-Lucas: sembra finita, stando alle ultime indiscrezioni. 38 milioni di euro, il San Paolo da lì non scende: il Manchester Utd sembra disposto ad accontentare quasi totalmente le folli richieste brasiliane, senza contare che parteciperà alle Olimpiadi e che quindi il suo cartellino potrebbe lievitare ulteriormente. Lui sì che arriverebbe solo in caso di liquidità derivante dalla cessione di Sneijder. Anche se, proprio ieri, l’Inter ha chiuso un ottimo affare con una considerevole plusvalenza: Luc Castaignos passa al Twente per 8 milioni di euro, bonus compresi, dopo esser stato acquistato la stagione scorsa per 2, 5 milioni e senza aver dimostrato granchè nel corso dell’annata. Con gli 8 milioni provenienti da Pandev, e gli altrettanti eventuali di Maicon, l’Inter disporrebbe di un discreto tesoretto, senza considerare il bilancio alleggerito dai pesanti ingaggi, con cui proiettarsi verso l’ultimo colpo in attacco. Finalmente un progetto, si direbbe.

 

Orazio Rotunno

 

 

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