Edoardo Baracco
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Nba, il quintetto della notte: Gallinari trascinatore, ma è Paul il re

Gallinari show nella notte Nba, con i suoi 23 punti in 24 minuti stende Atlanta e da il via alla rinascita. Paul ne fa 33 e annienta Oklahoma

Nba, il quintetto della notte: Gallinari trascinatore, ma è Paul il re
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Dieci partite giocate nella notte Nba, dove saltano subito all’occhio i 33 punti con cui Chris Paul stende Durant e compagnia in casa loro. In quel di Miami Wade è l’assoluto trascinatore, mentre Gallinari stende la corsa di Atlanta, lanciata a piena velocità verso i Play-off.

Chris Paul (33-5-9) – Assoluto dominatore della notte, con i suoi 33 punti e 9 assist CP3 stende Oklahoma agguantando una vittoria fondamentale per la corsa ai Play-off. L’assenza di Griffin in un certo senso agevola il gioco di Paul, perché è più libero di tirare e di giocare come vuole; in poche parole è lui la star e si sente in dovere di caricarsi la squadra sulle spalle e di condurla per mano alla vittoria. Con Blake questo non è possibile, perché con lui in campo di star ce ne sono un po troppe. Chiaro, Chris rende lo stesso, ma vederlo giocare così, libero e senza pensieri è impagabile. Meraviglioso.

Aaron Brooks (31-4-5) – A Philadelphia si va all’over time e la coppia Brooks-Gasol regala spettacolo stendendo i padroni di casa. Il playmaker ex Denver ne mette 31 che, con l’aiuto dei 16 rimbalzi e 27 punti di Gasol (non inserito nella classifica per far spazio al Gallo), mandano i 76ers sempre più in fondo in classifica, quasi al pari di New York. Vittoria sofferta, ma alla fine meritata da parte dei Bulls.

Khris Middleton (30-3-5) – Un po più a nord, più precisamente a Milwaukee, va in onda il Khris Middleton Show. Dominatore assoluto del parquet, con 4 su 4 da 3 punti, e 30 punti a referto, la giovane guardia ex Detroit spazza via i malcapitati Orlando Magic, che nulla possono davanti ad un Middleton in serata di grazia.

Dwyane Wade (28-3-9) – In sostanza, visto l’infortunio di Bosh, è l’unico reduce dei big 3 ancora attivo all’American Airlines Arena. Insieme a Dragic è lui che manda avanti la baracca ingranando prestazioni positive una dietro l’altra. Immortale il buon vecchio Dwayne, giocatore d’altri tempi.

Danilo Gallinari (23-5-5) – Come detto in precedenza, ai danni del malcapitato Gasol, mi sembrava doveroso inserire il Gallo nella classifica dei top 5. 23 punti in 24 minuti giocati, una media spaventosa con cui Denver pone fine, almeno per ora, alla corsa Play-off di Atlanta. Vittoria di carattere quella dei Nuggets, che grazie a Gallinari agguantano una vittoria fondamentale per la loro risalita stagionale. La musica in Colorado è cambiata, l’esonero di Brian Shaw sembra esser servito a qualcosa.

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