Giuseppe Landi
No Comments

Gracias Madrid: l’Italia riaccoglie Ancelotti. E Conte…

La riconoscenza è un concetto estraneo al popolo blancos. E l'Italia ringrazia

Gracias Madrid: l’Italia riaccoglie Ancelotti. E Conte…
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Il mercato degli allenatori è un enorme puzzle. Mancano ancora due mesi e mezzo al termine della stagione, ma già si parla di cosa potrebbe succedere in estate sulle diverse panchine. E potrebbero muoversi pezzi grossi, allenatori importanti. La bomba arriva da Madrid, dove i tifosi delle merengues non vogliono più Ancelotti, tanto da far spopolare su Twitter l’hashtag #AncelottiVeteya. Una follia, una critica esagerata, se si considera che Carletto fino a pochi mesi fa alzava la ‘Decima’ e portava il Real sul tetto del mondo.

Verrebbe da dire “Gracias Madrid!”. Una decisione che potrebbe scatenare l’inimmaginabile all’interno del movimento calcistico italiano. Non è infatti un mistero che a Carletto un giorno piacerebbe sedersi sulla panchina della Nazionale italiana, come ha più volte ammesso negli ultimi due anni. Su quella panchina però, al momento c’è un certo Antonio Conte, sempre in conflitto con i club, e desideroso di tornare a lavorare quotidianamente sul campo. Allora la grande chance: dopo la Juve, l’obiettivo di rifare grande il Milan di Silvio Berlusconi, con Maldini direttore dell’area tecnica e con nuovi fondi da investire sul mercato, grazie all’ingresso in società di Mr Bee. E Inzaghi? Al Sassuolo, con Squinzi che lo sogna ancora, al posto di Di Francesco pronto ad essere accolto dal popolo viola, che intanto saluta Montella, già col pensiero a Napoli. E Madrid accoglie l’uomo di casa, Don Rafa. Ora sì, il puzzle è davvero completo.

@PepLandi

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *