Connect with us

Prima Pagina

Mercato Udinese, stop alle cessioni e Guidolin rimprovera Muriel

Pubblicato

|

Francesco Guidolin, allenatore dell’Udinese

UDINE, 20 LUGLIO 2012 – Anche quest’anno l’Udinese si è resa protagonista di una campagna acquisti fatta di grandi nomi in uscita e di giocatori tutti da scoprire in entrata. Prima Sanchez e Inler, poi Isla, Handanovic e Asamoah. L’Udinese fa maturare i giovani prima di venderli a prezzi elevati a squadre importanti. L’abilità della dirigenza nel saper individuare ragazzi di prospettiva insieme alla capacità del tecnico Guidolin di farli crescere senza pressioni sono la base delle ottime stagioni della squadra friulana.

L’APPARENZA INGANNA – C’è chi dice che un libro non si giudica dalla copertina. L’Udinese, in particolar modo il patron Gino Pozzo, deve pensarla allo stesso modo. Cessioni illustri per dare spazio a giovani sconosciuti. Per poi conquistare l’Europa anno dopo anno contro tutti i pronostici di partenza. Gli addii di Handanovic, Isla e Asamoah hanno fatto storcere il naso ai tifosi bianconeri. Al loro posto sono arrivati Brkic dal Siena, Willians dal Flamengo, Faraoni dall’Inter e il “mago” Maicosuel dal Botafogo. Nomi di certo non altisonanti ma che possono far comunque stare tranquilli i tifosi alla luce dei risultati raggiunti anno dopo anno dall’Udinese. Così si è espresso il patron Pozzo: “Le valutazioni precampionato lasciano il tempo che trovanoPoi uno si può divertire a vedere le qualità dei giocatori. Muriel è uno dei giovani più interessanti, le qualità si vedono”.

CAPITOLO MURIEL – Le aspettative sul colombiano sono tante. Dopo la buona stagione dello scorso anno a Lecce con 18 presenze e 5 gol, Muriel è tornato a casa e non sarà nuovamente girato in prestito dal club friulano. Guidolin sa di avere tra le mani un ragazzo di assoluto valore tecnico e di grandissime potenzialità che deve però ancora maturare per fare il vero salto di qualità. Intanto alla prima uscita stagionale della squadra contro l’Arta Cedarchis, Muriel si è messo in luce segnando quattro reti. Applausi da tifosi e compagni di squadra ma rimproveri dal tecnico: “Se Muriel vuole parlare con me deve perdere almeno cinque chili. Con me non parla fino a quando non avrà un fisico da atleta, deve lavorare tanto”. Dovrà lavorare duramente dunque il giovane colombiano per conquistare un posto nella squadra.

MERCATO CHIUSO IN USCITA – La dirigenza bianconera intanto dice stop al mercato in uscita. Armero dunque sembra destinato a restare almeno per un altro anno in friuli almeno secondo le parole di Pozzo: “Lui deve stare tranquillo e affrontare con serenità la preparazione. A noi piacerebbe chiudere qua il mercato”. Poi però un piccolo passo indietro: “E’ un giocatore troppo importante ma potrebbe andarsene solo per una opportunità irrinunciabile”. Stesso discorso per quanto riguarda Danilo e Benatia: ”Restano entrambi, non possiamo trattare tutti i nostri giocatori. Abbiamo gia’ fatto il nostro mercato”.

a cura di Matteo De Angelis

MEDIA PARTNER

Pubblicità

Trending