Filippo Miosi
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Martino boccia Icardi. Ma se continua a risultare decisivo?

Il CT della selezione Argentina boccia il centravanti neroazzurro: "Si parla troppo di lui fuori dal campo"

Martino boccia Icardi. Ma se continua a risultare decisivo?
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Gerardo Martino nuovo ct dell'Argentina

Gerardo Martino, ct dell’Argentina, boccia Icardi

Una bocciatura pesante. O meglio, un “ci vediamo a Settembre” come accade, ancora oggi, a scuola. Il Tata Martino, il CT della Nazionale Argentina, non le manda a dire a Mauro Icardi, attuale capocannoniere della Serie A con 15 gol, ed in rampa di lancio per un futuro sempre più roseo. In Europa quasi tutte le big lo corteggiano ma, in patria, non è stato ancora considerato degno di vestire la maglia della nazionale albiceleste, reo, secondo il CT, di far parlare un pò troppo di se fuori dal campo: “Rispetto Icardi, e non mi sembra che le cose calcistiche siano un grande impedimento –  dice Martino – Però se mi chiedono se mi piaccia il suo comportamento, io dico di no e che vorrei si parlasse di lui solo per cose calcistiche. Ma non è detto che lo scarti in assoluto”. Parole pesanti, che però, ad oggi, risultano quasi anacronistiche: l’Icardi del 2015 ha lasciato parlare più il campo che il cellulare, abbandonando quella fastidiosa abitudine di “twittare” in continuazione: a 21 anni il calciatore argentino sembra pronto per raccogliere l’eredità dei grandi numeri 9 argentini, ma Martino preferisce puntare sui mostri sacri quali Higuain, Messi ed Aguero. La concorrenza nell’attacco argentino è spaventosa, con Messi che si affianca ad Aguero ed Higuain che, attualmente, costituiscono l’ossatura principale dell’attacco albiceleste.

TANTI GOL E TANTA SOSTANZA –  Icardi nel 2015 ha continuato ad elevare il suo gioco e a risultare decisivo per le sorti della sua squadra, segnando reti pesanti, e dimostrando un nuovo e ritrovato spirito di sacrificio che gli hanno permesso di aiutare la squadra anche nelle situazioni di difficoltà, cosa che con Mazzarri non accadeva. Mancini ha saputo tirar fuori il meglio dal calciatore argentino che ripaga la fiducia del mister jesino con gol, prestazioni ed abnegazione in allenamento: doti che, con buona pace del CT Martino, avrebbero meritato la convocazione in nazionale. Tuttavia è lecito pensare che, in futuro, verrà data una possibilità ad Icardi, che in questo 2015 risulta essere sempre più decisivo.

Filippo Miosi

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