Jacopo Bertone
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Stars and Barns: i Top&Flop della settimana Nba

Prosegue la marcia delle 30 squadre Nba verso i playoff, ma prima resta da capire chi sarà o meno della partita

Stars and Barns: i Top&Flop della settimana Nba
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Ci siamo quasi gente: mancano poche settimane ai playoff, la palla diventa sempre più pesante e i ferri sempre meno larghi, ma questo non ferma i campioni della Nba, affamati di vittorie come non mai.

Stephen Curry, sua la Top Plays della notte Nba per gli Warriors.

Stephen Curry, uomo simbolo dei Golden State Warriors

TOP PLAYERS – 40.7 punti, 11.3 assist e 11.3 rimbalzi: queste sono le “sinistre” cifre a cui ha viaggiato l’eroe mascherato conosciuto come Russell Westbrook nella scorsa settimana; a questo punto ogni analisi sarebbe superflua, scegliete voi l’imprecazione che più vi garba e gridatela al vento perché quello che sta facendo il numero 0 va veramente oltre ogni comprensione. Tra gli esseri umani, invece, una nota di merito per il veterano Mo Williams, acquisizione più che azzeccata degli Charlotte Hornets che ha portato esperienza, tiro da 3 e leadership ad un gruppo che ne aveva bisogno come il pane. “Meno impressionanti” le ultime partite di Dion Waiters, un autentico buco nero in grado di inghiottire qualsiasi azione, passaggio o palla vagante e trasformarli in un tiro spesso sbagliato, quasi sempre non richiesto e mai in ritmo, roba da élite del campionato filippino (pausa scenica). Infine un applauso a Dahntay Jones, al quale sono stati sottratti 10’000 pezzi in verde dall’Nba per aver ritenuto opportuno dare una spallata a Draymond Green in occasione del dopopartita della sconfitta dei Clippers sul campo dei Warriors, solo applausi.

TOP TEAMS – Rimanendo in tema Golden State, va premiato il grande momento dei gialloblù, tornati improvvisamente quegli scintillanti di inizio stagione, merito del solito Steph Curry, del predetto Green e del quadratissimo Thompson, un terzetto che potrebbe portare i ragazzi di Steve Kerr sul tetto del mondo! Attualmente questo posto è occupato dai San Antonio Spurs, i campioni in carica sono finalmente ritornati ad essere quantomeno presentabili rispetto allo scempio mostrato nel Rodeo Trip, non è un caso che abbiano da poco sorpassato Dallas, squadra di indubbio valore che finora era sempre stata davanti ai suoi cugini neroargento. Dalle stelle alle stalle: parliamo dei Phoenix Suns e dei Detroit Pistons, compagini fino a poco tempo fa in piena lotta per la post-season, ma che ultimamente stanno calando pericolosamente e rischiano di rimanere tagliati fuori, merito da una parte dei botti della trade deadline, dall’altra di una tristezza e di un disagio che stanno avvolgendo una città intera, squadra compresa.

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

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