Simone Viscardi
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Nba, i risultati della notte: Davis fa paura, Datome fa gioire

Il leader dei Pelicans ne mette 43, eguagliando il proprio miglior score Nba. Anche per Gigi è Career High, e Boston espugna Miami

Nba, i risultati della notte: Davis fa paura, Datome fa gioire
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Una notte Nba all’insegna della D, quella che si è consumata tra lunedì e martedì. La D di Anthony Davis, mostruoso a Milwaukee con 43 punti di pura autorità; la D è anche di Gigi Datome, autore del proprio career high in Nba, e finalmente all’interno delle rotazioni dei Boston Celtics. Oltre a queste ci sono altre 6 partite da andare a scoprire, eccole.

Gallinari si aggiudica il derby Nba con Bargnani.

Gallinari si aggiudica il derby Nba con Bargnani.

DAVIS E CURRY GIGANTEGGIANO – Dopo Batman Vs Superman (prossimamente nelle sale), ecco Davis Vs Antetokounmpo (già da ora sui migliori parquet). Il futuro Nba è nelle loro mani, che si dimostrano già caldissime. Anthony – come detto – ne mette 43, ma il giocatore dei Bucks risponde sfiorando il trentello (29 alla sirena per lui). Alla fine la spuntano comunque i Pelicans, con un 103-114 utilissimo in ottica Playoff. Anche Steph Curry è in una di “quelle” serate, una sindrome che quest’anno sta capitando decisamente spesso. Solo 9 punti nel primo tempo, tsunami da 25 negli ultimi due quarti, un cambio di ritmo che riporta in vetta alla lega i Golden State Warriors, vittoriosi per 80-98 in casa di Phoenix. Capitolo italiani: Bargnani meglio ai punti rispetto a Gallinari nel derby tra New York e Denver, ma la franchigia del Colorado asfalta (sai che notizia…) quella della Grande Mela per 106-78. Notizie più confortanti da Miami, dove Datome è finalmente protagonista: 13 punti, miglior score Nba del sardo e vittoria Celtics 90-100 sui vicecampioni in carica.

LE ALTRE, HAWKS PREPOTENTI – Una pioggia di triple si abbatte sul canestro dei Sacramento Kings, una particolare forma di maltempo arrivata direttamente da Atlanta. Gli Hawks riscrivono il record di triple segnate (20 su 36) e toccano quota 50 W stagionali. Korver si riprende dall’apatia delle ultime settimane, trascinando i suoi insieme agli altri componenti del quintetto (89 punti complessivi per i titolari). Sacramento si aggrappa a Gay, ma non basta, alla sirena è 130-105. Marc Gasol vince la sfida col fratello Pau, e Memphis espugna Chicago con una gran prova di superiorità (91-101). Washington torna al successo esterno dopo 9 Ko, e la vittima (decisamente compiacente) sono gli Charlotte Hornets, domati 69-95. Ultima partita della notte quella che ha visto i Los Angeles Clippers (privi di Griffin e con Paul a mezzo servizio) regolare 89-76 i Minnesota T-Wolves.

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