Davide Terraneo
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Lazio-Fiorentina, nel mirino anche il secondo posto

Gli stop di Roma e Napoli permettono alle squadre in campo alle 19 di giocare con un occhio alla qualificazione diretta in Champions League. Ma serve vincere

Lazio-Fiorentina, nel mirino anche il secondo posto
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Cresce di giornata in giornata l’importanza di Lazio-Fiorentina, posticipo delle 19 di questa ventiseiesima giornata di Serie A. I pareggi di Roma (0-0 a Verona) e Napoli (rimontato 2-2 dall’Inter) mettono le due formazioni in una situazione nuova e insperata, classifica alla mano. L’accesso diretto alla Champions League 2015-2016, ottenibile con il secondo posto, è un’impresa possibile.

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LA CLASSIFICA – La graduatoria di Serie A indica infatti che il vantaggio della Roma nei confronti dei biancocelesti è di soltanto 7 punti, un margine recuperabile con una vittoria stasera e un buon finale di stagione, soprattutto se si considera che lo scontro diretto è ancora da giocare. Un successo stasera significherebbe inoltre agganciare il Napoli a quota 46, ed entrare quindi di diritto nella cerchia delle squadre seriamente candidate per l’accesso alla Champions. La Fiorentina invece deve cercare i tre punti per scavalcare gli uomini di Pioli e portarsi a cinque punti dalla Roma. Con il periodo di forma dimostrato dagli uomini di Montella la marcia verso il secondo posto sembra possibile, in un doppio confronto con i giallorossi avversari di Europa League. Arrivare alle spalle della Juventus, che realisticamente si confermerà campione d’Italia, eviterebbe lo scoglio dei preliminari di Champions League e aiuterebbe le finanze, garantendo gli incassi portati dal girone della massima competizione continentale.

QUI LAZIO – Pioli dovrà fare a meno ancora una volta di Lulic, Mauri, Konko, Pereirinha e Djordjevic per infortunio e di Parolo per squalifica. Il tecnico dovrebbe dunque lasciare spazio a Cataldi, uomo chiave del centrocampo romano nelle ultime uscite. L’assenza dall’Europa League sarà un’arma fondamentale per i biancocelesti, che avranno più possibilità di rifiatare e concentrarsi sul campionato. Le ultime tre sfide di campionato hanno confermato l’ottimo stato di forma di Klose e compagni, che in Lazio-Fiorentina sono chiamati a dare continuità alle loro prestazioni. Troppo spesso infatti i laziali hanno perso punti in momenti chiave della stagione.

QUI FIORENTINA – Montella non può certo essere soddisfatto degli uomini a sua disposizione: oltre allo squalificato Aquilani non potranno essere presenti Babacar, Tatarusanu, Savic e Gomez. I viola hanno perso solo contro il Parma in questo 2015, e arrivano dalle splendide vittorie contro Tottenham, Inter e Juventus. Con Salah che potrebbe riposare partendo dalla panchina il reparto offensivo toscano dovrà fare affidamento sull’esperienza di Gilardino, punto di riferimento molto importante per la corazzata guidata da Montella. Un pareggio potrebbe non bastare, anche se permetterebbe di avvicinare il Napoli a tre punti. In ogni caso, Lazio-Fiorentina è la sfida che vede di fronte due formazioni che si trovano a sorpresa a lottare per posizioni che mai avrebbero immaginato di poter occupare a inizio stagione. E per questo motivo si rischia un eccessivo tatticismo.

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