Matteo Masum
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La Roma abbatte la quota X: con il Chievo finisce 0-0

Sfumano le ultime speranze Scudetto. A rischio anche il secondo posto per i giallorossi

La Roma abbatte la quota X: con il Chievo finisce 0-0
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Arriva un altro pareggio, l’ottavo in nove incontri di campionato, per la Roma di Rudi Garcia. Ormai per gli scommettitori è diventato facilissimo racimolare qualche euro; basta puntare sulla X in una partita della squadra giallorossa, ed il gioco è fatto. Per il Chievo un pari importante ai fini della classifica, e meritato per quanto mostrato sul terreno di gioco.

LA PARTITA – 90′ non brutti, di più. Occasioni da rete con il contagocce, ed un gioco, quello della Roma, la squadra che avrebbe dovuto fare la partita, imbarazzante. L’inizio è discreto, con Iturbe che al 5′ manda alto su invito di Gervinho, e Pellissier che tre minuti dopo costringe De Sanctis all’intervento in uscita. Al 19′, in seguito ad un contrasto con Nainggolan, Mattiello subisce la frattura della tibia, ed è costretto ad uscire in barella, con diversi giocatori in lacrime per il gravissimo infortunio patito dal giovane difensore. Per il resto, poco e nulla. Il Chievo gioca meglio, la Roma riesce a farsi vedere solo nel finale del primo tempo, quando Gervinho, innescato da Iturbe, va al tiro, sfiorando il palo. Match leggermente più vivace nella ripresa. La Roma ci prova prima con Cole poi con Paredes, ma è il Chievo, al 58′, a sfiorare il colpaccio grazie ad un tiro piazzato di Birsa, che sfiora il palo. I cambi di Garcia (Verde e Ljajic per Paredes e Totti) danno una piccola scossa, ma in area di rigore i giallorossi si vedono pochissimo, e nelle rare occasioni sono murati dall’attenta retroguardia clivense. Nel recupero Verde tenta il tiro al volo, ma la bella conclusione del giovane attaccante è deviata in angolo. E per la Roma arriva l’ennesimo pareggio.

Mattiello contro Gervinho, prima dell'infortunio

Mattiello contro Gervinho, prima dell’infortunio

TABELLINO E PAGELLE NUMERICHE CHIEVO-ROMA 0-0:

Chievo (4-4-2): Bizzarri 6; Mattiello 6 (dal 19′ Birsa 6,5), Cesar 6, Dainelli 6,5, Zukanovic 6; Schelotto 6, Izco 6,5, Radovanovic 6, Hetemaj 6,5; Paloschi 5,5 (dal 65′ Meggiorini 6), Pellissier 6 (dall’82’ Botta s.v.). All. Maran 6,5

Roma (4-3-3): De Sanctis 6; Florenzi 6, Manolas 6, Astori 4, Cole 5,5; Paredes 5 (dal 60′ Verde 6), Keita 5,5, Nainggolan 5,5; Iturbe 6 (dal 79′ Pjanic s.v.), Totti 5,5 (dal 60′ Ljajic 6,5), Gervinho 4. All. Garcia 4,5

Arbitro: Mazzoleni

Ammoniti: Dainelli, Cesar, Hetemaj, Birsa (C), Florenzi, Nainggolan (R)

TOP E FLOP DI CHIEVO-ROMA 0-0

Top

Hetemaj 6,5 – Quando gioca contro la Roma, vede rosso. Sarà che è odiatissimo dalla tifoseria giallorossa a causa di un Brescia-Roma di qualche stagione fa, ma anche oggi si rende protagonista di una grande prestazione. Corre per 90 minuti, recupera palloni in quantità industriale ed impedisce al già misero gioco della Roma di svilupparsi adeguatamente.

Dainelli 6,5 – Attentissimo nelle folate offensive di Gervinho e soci, bravissimo nell’uno contro uno, eccellente in copertura. La Roma non sfonda e buona parte del merito va all’esperto centrale gialloblu

Ljajic 6 – Mettiamo il serbo giusto per far vedere che anche la Roma ha giocato oggi pomeriggio. Entra nella ripresa e crea più pericoli che i tre attaccanti titolari in mezz’ora. Impossibile tenerlo fuori

Flop

Gervinho 4 – È ufficiale, l’ivoriano è rimasto in Guinea Equatoriale, e ci hanno restituito il fratello gemello, che però ha il difetto di essere lento e scarso nel dribbling (a differenza di quello acquistato dall’Arsenal). Garcia continua a dargli fiducia, ma in campionato sta facendo ben poco.

Astori 4 – A questo punto, quando non viene schierato Yanga-Mbiwa, tanto vale provare Spolli. Peggio di Astori l’ex Catania non può fare. Sembra un dilettante, quando ha la palla è più insicuro di un esordiente. Inadeguato a questi livelli.

Paredes 5 – Occasione sprecata per il gioiello argentino, che stavolta non impressiona, e fa rimpiangere Pjanic, impresa che, di questi tempi, è assai difficile da compiere. Impreciso, poco propositivo, prestazione negativa. Ma è tra i meno responsabili del disastroso periodo giallorosso.

Matteo Masum

 

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