Fulvio Fontana
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L’Avellino liquida il Bari per 2-0 e raggiunge il terzo posto solitario

Netta vittoria degli irpini, che con un gol per tempo liquidano un Bari timido e rinunciatario

L’Avellino liquida il Bari per 2-0 e raggiunge il terzo posto solitario
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Nel primo posticipo della 30^ giornata di serie B, L’Avellino intenzionato a recuperare quota dopo il pareggio interno con la Ternana (1-1) e la sconfitta a Carpi di martedì (2-0). Rastelli alle prese con diverse defezioni in difesa: non può schierare Chiosa (squalificato) e gli infortunati Vergara e Visconti, recuperato Ely. Il tecnico irpino (4-3-1-2) manda in campo Frattali tra i pali, Pisacane, Fabbro, Ely e Bittante a formare l’argine difensivo, D’Angelo, Arini e Zito nella mediana, Sbaffo a inventare per gli attaccanti Castaldo e Trotta. Il Bari martedì ha pareggiato (1-1) con il Catania e nel turno precedente ha espugnato di misura Modena. Partita decisiva per comprendere il reale valore della compagine biancorossa. Nessun assente per i baresi, solo Sabelli e Minala in non perfette condizioni. Nicola conferma per la terza volta il 4-3-3 e sceglie Guarna in porta, Salviato, Rinaudo, Contini e Calderoni dietro, Donati, Schiattarella e Bellomo a centrocampo, Boateng e De Luca sugli esterni d’attacco, Ebagua terminale in avanti. Arbitra Pasqua di Tivoli.

La cronaca – Partenza arrembante degli irpini che collezionano 4 angoli in 10 minuti. Ci prova al 7′ Ely, di testa, su uno di questi corner ma Guarna devìa senza particolari affanni. Poche le occasioni sebbene l’Avellino eserciti una pressione costante nella metà campo avversaria. Al 24′ punizione di Zito, Guarna respinge con la palla che forse varca la linea ma D’Angelo a due passi infila in rete e fuga ogni dubbio. Il Bari, un minuto dopo,  risponde al passivo con un tiro dal limite di Donati parato da Frattali. Al 43′ e al 44′ prima Castaldo, poi Zito, impensieriscono gli ospiti con due tiri, l’uno di poco fuori, l’altro parato da Guarna. Si chiude la prima frazione con un Avellino più propositivo e meritatamente in vantaggio, Bari troppo timido per intimorire i lupi nella loro tana. Ripresa con l’Avellino sempre proteso in attacco ed un Bari improduttivo in avanti. Al 13′ nel Bari entra Galano al posto di Schiattarella ma senza grandi scossoni per l’attacco barese. Ebagua al 27′ ci prova con un tiro dall’interno dell’area irpina ma Frattali si oppone alla prima vera occasione per gli ospiti. Rastelli richiama Zito e D’Angelo per Schiavon e Almici, nel Bari Caputo per De Luca. Bari che si sbilancia per cercare il pareggio e lascia a Castaldo, solo davanti a Guarna, una grande occasione in contropiede, ma il capocannoniere a sorpresa fallisce. Al 38′ Trotta non sbaglia: dal limite sfodera un gran tiro che s’infila nell’angolo, batte Guarna e chiude il match. Fino al termine non accade più nulla.

Vittoria netta dei padroni di casa che raggiungono il terzo posto a quota 49, Bari undicesimo, fermo a 37.

La prossima: Bari-Varese e Lanciano-Avellino

Fulvio Fontana

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