Simone Viscardi
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Eric Gudde e i ragazzi dello zoo del Feyenoord

Il dg del Feyenoord rifiuta le accuse di razzismo e difende i tifosi indagati della sua squadra :"Le banane sono solo una tradizione"

Eric Gudde e i ragazzi dello zoo del Feyenoord
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Togliete tutto agli olandesi, ma non le loro tradizioni. Gli zoccoli, l’edamer, il colore arancione e le banane tirate contro i giocatori di colore. Che siano raccolte da un albero o gonfiate da un cretino poco cambia. E che scandalo la Uefa, che si permette di aprire un’inchiesta per le intemperanze dei tifosi del Feyenoord, che hanno costretto l’arbitro Turpin (francesi, che permalosi) a sospendere per una generosa manciata di minuti il match di Europa League contro la Roma.

La banana della discordia in Feyenoord-Roma.

La banana della discordia in Feyenoord-Roma

SONO SOLO RAGAZZI – A sentire il direttore generale del club, Eric Gudde, la banana “Fa solo parte delle attività di intrattenimento organizzate dai nostri tifosi per creare una bella atmosfera allo stadio”, probabilmente insieme alla devastazione di opere d’arte e al lancio massiccio di accendini contro i portieri avversari. Una ragazzata insomma, spinta da una goliardia che nulla ha a che fare col razzismo, del resto il Feyenoord è – sempre a detta del proprio Dg – una società multiculturale, e pertanto è impossibile che in seno covi delle serpi del genere. Mica come l’Inter del caso Zoro o – tanto per restare in Olanda – i numerosi casi di antisemitismo e razzismo che hanno coinvolto i sostenitori dell’Ajax, tutte squadre composte solo da giocatori di chiara origine ariana. Al di là delle battute e dell’umorismo, è probabile che il razzismo c’entri poco con le azioni degli ultrà di Rotterdam, ma l’ignoranza e gli eccessi di cui sono stati protagonisti devono essere puniti duramente, per non creare un pericoloso precedente.

LJAJIC IL PROVOCATORE – Nel frattempo, la Uefa ha comminato una diffida ad Adem Ljajic, colpevole di un’esultanza troppo provocatoria al momento della rete del vantaggio. Chissà cosa stesse passando per la testa del serbo, per fare una cosa così fuori luogo in una bella atmosfera del genere. Proprio una brutta persona, così come maleducati sono tutti i suoi compagni, i quali han fatto multare di 10mila € la società giallorossa per aver fatto iniziare in ritardo il secondo tempo. Ma come, la Uefa non lo sa che ‘a pennica è ‘na tradizione?

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