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È un Psg galactico, ma alto il rischio esclusione dall’Europa

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Zlatan Ibrahimovic, riuscirà lo svedese a convincere Maldini?

PARIGI, 19 LUGLIO 2012 – Stiamo assistendo ad un mercato, quello della squadra francese, fatto di spese folli, ma per la partecipazione alle competizioni europee ci sono da rispettare delle regole ben definite, e dal 2011-2013 la UEFA comincerà a monitorare la situazione finanziaria di tutte le squadre europee.

FAIR PLAY FINANZIARIO – E’ un sistema normativo che ha come scopo quello di far tenere ai club di tutta europa un comportamento equo e corretto dal punto di vista economico finanziario e contabile. In sostanza, i club potranno investire sul mercato una cifra tale da non superare i ricavi che si sono registrati durante l’anno, ed inoltre i debiti dovranno essere pagati puntualmente dalle società. Il non rispetto di queste norme può portare dal blocco del mercato all’esclusione dalle competizioni europee per uno o più anni.

IL PSG RISCHIA – Intervistato da SportMediaset.it, Paolo Ciabattini fa chiarezza sulla situazione in cui si trova il club parigino: “Nel 2011 il Psg ha chiuso il bilancio in pareggio mentre, pur non avendo dati ufficiali, è facile pensare che quello del 2012 verrà chiuso con una perdita pesante. Non ha problemi in termini economici perché i proprietari sono molto ricchi ma li avrà sicuramente rispetto al Fair Play Finanziario. Gli introiti della Champions League non basteranno a farli rientrare nella massima perdita consentita”. Poi fa riferimento al possibile intervento dello sceicco per risanare il rosso in bilancio, ma puntualizza:No, non basta assolutamente. Il ruolo del mecenate verrà molto ridimensionato in termini di copertura delle perdite e si limiterà alla massima deviazione consentita dal FPF. Potrà continuare a investire soldi a volontà finanziando infrastrutture che generano aumento del fatturato in seguito. Chi non rispetta la normativa comunque rischia seriamente l’esclusione dalle competizione europee. Con queste cifre in giro, a oggi, il Psg nel 2014/15 sarà escluso dalle competizione europee. Infine una considerazione sull’immediato futuro:Il Psg con queste operazioni di mercato sarà molto fuori dai parametri, mentre Real e Barça al momento non hanno grossi problemi perché hanno il fatturato in crescita e i costi contenuti”.

IBRA & CO.Il Psg ha come scopo quello di diventare un top club a livello nazionale, ma soprattutto a livello europeo, con queste normative però poter raggiungere il primo obiettivo principale, con queste spese folli, sembra quasi un miraggio e chissà come la prenderanno i top player arrivati in questa sessione estiva di mercato. Ibrahimovic ha da sempre il desiderio di vincere in Europa e magari anche un pallone d’oro, ma come prenderebbe un’eventuale esclusione dalle coppe europee della squadra per cui gioca?

a cura di Sebastian Mongelli

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