Jacopo Bertone
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La Top 11 della 25^ giornata di Serie A

Giornata un po' piatta e scarsa di emozioni, ma la classifica di Serie A si muove e anche se in vetta non cambia granché, dietro le gerarchie si delineano

La Top 11 della 25^ giornata di Serie A
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Pochi goal e poche emozioni, ma i calciatori della Serie A hanno dimostrato che se il nostro è unanimemente definito il campionato più difficile del mondo un motivo c’è: la redazione di SportCafe24 ha raccolto per voi la Top 11 della 25° giornata, enjoy!

La Top 11 della 25° giornata

La Top 11 della 25^ giornata

NETO – Dopo le polemiche sul suo rinnovo di contratto, viene improvvisamente scongelato e spedito in campo dove dimostra di essere un portiere più che affidabile, il balzo con cui nega la gioa del goal Palacio rimane un gioiello da vedere e rivedere : 4 salti in Montella.

MANOLAS – Deve difendere contro la squadra migliore del torneo e il suo compagno di reparto è tutt’altro che infallibile, eppure il greco annulla Morata, contiene Tevez, si rende pericoloso di testa e trova anche il tempo per dirne 4 al proprio portiere : guerriero spartano.

GLIK – Sesto goal stagionale e 3 punti al Toro dei miracoli che dopo l’impresa di Bilbao rifila un brutto scherzo al Napoli di Benitez, merito gran parte di questo capitano un po’ irruento ma con un cuore grande così : testa dorata.

MARQUEZ – Senza fare grandi numeri gioca forse la sua miglior partita da quando è in Italia, va detto che il Cagliari non è stato un avversario impossibile, però la voglia di questo vecchietto di rendersi ancora utile è veramente encomiabile : la classe non è tequila.

BRIENZA – Se una grande squadra avesse puntato su di lui in giovane età forse le cose sarebbero andate diversamente per questo talento che ha passano la carriera ad incantare la provincia mostrando numeri da fenomeno assoluto : Cesena ringrazia.

KEITA – E’ l’unico lucido per tutti i 90′ tra i giallorossi, non è un caso che sia lui a guidare la rimonta e le dichiarazioni che rilascia nel post partita sono un manifesto di onestà intellettuale da cui molti nel mondo del calcio dovrebbero imparare : il prof.

MARCHISIO – Può una partita perfetta essere dimenticata a causa di un rinvio sbagliato? no, nella maniera più assoluta, perchè anche se quell’errore brucia il principino gioca un match inappuntabile, lucido, da grande campione : errore umano, talento DISumano.

LICHSTEINER – Sottovalutatissima prestazione del laterale juventino, sempre precisissimo e disponibile a farsi tutta la benedetta fascia, mostra addirittura un paio di lampi di grande qualità con un passaggio talmente geniale che non lo capisce nessuno e un bel dribbling : elvetico fino al midollo.

SALAH – Da quando è arrivato in Italia è semplicemente perfetto, lui a cui hanno sempre rimproverato una certa discontinuità nel corso della sua breve carriera, eppure l’ambiente viola sembra perfetto per l’egiziano e se continua così se ne vedranno delle belle a Firenze : una sentenza.

 FELIPE ANDERSON – Un goal e un assist per questa stellina brasiliana che non sbaglia più un match e anzi alza continuamente l’asticella, viene perciò da chiedersi fin dove possa arrivare questo ragazzo dal talento virtualmente illimitato : Dunga, fai il bravo, convocalo.

MURIEL – La rete è meravigliosa, ma è da tenere d’occhio anche la prestazione, sinistramente concreta e “seria” (cit. Boban), segno che il colombiano sta tornando quello di Lecce e le difese di tutta Italia (e forse anche di tutta Europa) tremano : il mostro della Liguria.

Jacopo Bertone (@JackSpartan92)

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