Vincenzo Galdieri
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Pagelle Roma-Juventus 1-1: Tevez fa il Pirlo, Manolas monumentale

La gara Scudetto termina pari, con i bianconeri che sembrano mettere in cassaforte l'ennesimo titolo: ma quando la Roma si sveglia, spaventa Allegri

Pagelle Roma-Juventus 1-1: Tevez fa il Pirlo, Manolas monumentale
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Roma-Juventus

Roma-Juventus, la gara Scudetto termina in parità

Una gara bella, priva di polemiche e sceneggiate. Intanto Roma-Juventus è stato questo, ed è già importante. Poi è stata una gara a due facce, dominata dai bianconeri per 75 minuti, col paradossale ritorno giallorosso subito in vantaggio di un gol e di un uomo nell’ultimo quarto. Protagonisti assoluti Tevez – splendido gol su punizione – Manolas – gara da top assoluto – Keita – che segna il gol del pari – ed Orsato, autore di un arbitraggio all’inglese che ha contribuito a favorire spettacolo e nervi saldi. La Juventus rimane a +9, la Roma, però, esce da questa gara con una buona consapevolezza dei propri mezzi, che tornerà utile soprattutto in chiave Europa League, vero grande obiettivo stagionale ad oggi.

LE PAGELLE DI ROMA-JUVENTUS

ROMA

DE SANCTIS 6 – Tevez fa il capolavoro, e lui non ha colpe. Ma per il resto se la cava bene.

TOROSIDIS 4,5 – Impacciato, è autore di una serie di fallacci che lo portano all’inevitabile rosso. Paradossalmente però, fuori lui la Roma si sveglia.

YANGA MBIWA 5 – Insicuro all’inverosimile, quando gli attaccanti della Juventus gli vanno in pressing lui va in panico. Fortuna che c’è Manolas.

MANOLAS 7 (IL MIGLIORE) – Quando gioca cosi’, fa ben sperare. Prova da difensorone: annulla l’indiavolato Morata, se la cava bene anche con Tevez. Sicuro, rapido e tosto. Monumentale.

HOLEBAS 5,5 – Non becca un cross. Dietro meglio, ma non troppo.

DE ROSSI 5 – Totalmente fuori fase. Nervosissimo, fa un fallaccio su Vidal subito ma l’arbitro lo grazia. Non riesce a connettersi alla partita, sbagliando l’inverosimile. Fuori anche troppo tardi. Dal 73′ NAINGOLLAN 6,5 – Ci mette grinta e testa. Fosse entrato prima, chissà.

PJANIC 5,5 – Sprazzi di classe misti a pause troppo lunghe e soprattutto ingiustificate. Da troppo tempo non è più lui.

KEITA 7 – Ragionatore, è l’unico che regge il confronto coi dirimpettai bianconeri. La Juventus lo soffre e lui piazza pure il gol del pareggio: ma perchè era andato in pensione in Cina?

GERVINHO 5,5 – Quando si accende fa paura. Ma per fortuna della Juventus, lo fa poco.

LJAJIC 6 – Volenteroso. Prova ad incidere sin dall’inizio, riuscendoci ad intermittenza. Ma almeno c’è e si vede. Dal 63′ FLORENZI 6,5 – Ci mette grinta, coraggio e rapidità di gambe\pensiero. Cambio azzeccatissimo.

TOTTI 4,5 – Ombra di se’ stesso, fuori forma e fuori dal gioco. Forse era meglio tenerlo in panchina, stavolta. Dal 75′ ITURBE 6,5 – Elettrico, la Juventus lo subisce. Fosse un po’ più lucido al tiro, staremmo a parlare di eroe di giornata.

All. GARCIA 5,5 – La bravura nei cambi è inversamente proporzionale agli errori nella formazione iniziale. Roma double face, ma ne esce indenne: lo Scudetto sarebbe stato difficile comunque, ma un pari con la mastodontica Juventus di quest’anno è già oro colato ed equivale ad iniezione di fiducia.

JUVENTUS

BUFFON 6 – Non deve mai intervenire, sul gol non ha nulla da recriminarsi.

LICHSTEINER 6,5 – Spinge come un ossesso nel primo tempo, creando difficoltà alla Roma. Poi cala, ma è una spina nel fianco continua. Dall’89’ PADOIN sv – Ormai si è guadagnato un nome a metà tra il parodistico ed il simpatico: Pado-in. Entra sempre, Allegri conta su di lui.

BONUCCI 6,5 – Personalità e classe, imprescindibile. Miglior difensore della Juventus, miglior difensore italiano e – con ogni probabilità – miglior difensore del campionato per distacco. E pure tra i migliori in campo.

CHIELLINI 6 – Soffre, se la cava, ma è fuori condizione. Deve rifiatare.

CACERES 6,5 – Splendido per come contiene Gervinho. Sicurezza, ovunque venga messo.

EVRA 6 – Diligente ed ottimo in difesa, davanti non si vede mai.

MARCHISIO 7 – Domina il centrocampo, dove fa tutto: regista ed interditore, sempre con ordine ed intelligenza da paura. Fortissimo in questo momento, il migliore centrocampista della Juventus per rendimento e continuità.

VIDAL 6,5 – Parte male, lento e compassato, poi nella ripresa arriva la sorpresa: torna il Vidal elettrico e sontuoso attaccante aggiunto. Da un suo inserimento supersonico nascono espulsione di Torosidis e punizione gol di Tevez. Se gioca sempre come ieri – nella ripresa – la Juventus ritrova un campione.

PEREYRA 6,5 – Splendido giocatore, la Juve ha fatto un affare. Dribbla, aiuta dietro ed è un pericolo costante per gli avversari. Forte davvero.

MORATA 6 – Bravo Manolas a limitarlo, ma lui si impegna e ci prova sempre. Meno bene del solito, ma è comunque molto volitivo. Dall’85’ COMAN sv – Il fenomenino entra e ne fa fuori tre in un colpo, poi gli manca la lucidità per concludere. Ma che goduria vederlo in campo.

TEVEZ 7 (IL MIGLIORE) – Non c’è Pirlo? No problema. C’è Tevez. C’è sempre Tevez. Giocatore mostruoso, è probabilmente nella migliore stagione della sua carriera. Goleador col Dortmund, goleador con la Roma: gli riesce tutto, persino le punizioni in stile Sant’Andrea da Brescia. Trascini la Juventus più lontano possibile ovunque, è un fenomeno assoluto.

All. ALLEGRI 6,5 – Buona Juventus, ottima per 75 minuti, poi subisce il ritorno furioso di una Roma orgogliosa e rediviva. Ma un altro risultato di livello è stato portato a casa: +9, Scudetto in cassaforte, si può concentrare sulle due Coppe. La Coppa Italia, che la Fiorentina è un osso duro. E la Champions League: non sia mai sia la volta buona che…

Vincenzo Galdieri (Twitter:@Vince_Galdieri)

 

 

 

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