Edoardo Baracco
No Comments

Fiorentina, Neto torna alla ribalta: possibile dualismo da qui a fine stagione

Montella ci pensa. Ribaltone clamoroso, ma possibile

Fiorentina, Neto torna alla ribalta: possibile dualismo da qui a fine stagione
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Dopo il fattaccio legato al rinnovo contrattuale si pensava che a Firenze per Neto non ci potesse essere più spazio, con Tatarusanu che aveva risposto presente dopo che il brasiliano era stato messo fuori. Poi è arrivato l’infortunio, 10 giorni fuori per il rumeno e il brasiliano che da grande professionista è tornato a difendere la porta viola, risultando anche determinante nelle due partite fin ora giocate contro Tottenham e Inter. A testa alta l’estremo difensore ha lavorato prendendosi, giustamente, la sua buona dose di critiche dopo che è venuta fuori la storia del suo possibile passaggio alla Juventus a fine anno. Juventus che sarà proprio la prossima avversaria dei viola, una sfida tra futuro e presente per Norberto?

Tatarusanu potrebbe perdere il posto da titolare

Tatarusanu potrebbe perdere il posto da titolare

LE PAROLE DI MONTELLA – In conferenza stampa il tecnico campano è stato chiaro: “Quando scelsi di mandare in campo Tatarusanu è perché mi dava più garanzie in quel momento, adesso avere a disposizione due portieri così forti è un bel problema”. Parole forti che sanno di apertura: “L’ho visto sereno, è tutto da dimostrare se andrà alla Juve, se sta bene gioca”. In sostanza Montella riapre nuovamente ad una sorta di ballottaggio tra i due, nonostante la situazione contrattuale del numero 1 viola.

IL FUTURO – Ci sono molti interrogativi adesso su questa situazione. Tatarusanu è senza dubbio il futuro, su questo non ci piove, ma attualmente Montella non sembra convinto al 100% di lasciare la porta a Tata da qui alla fine della stagione. Tiene molto conto della situazione psicologica dei propri giocatori, in precedenza Neto non era concentrato a tal punto da garantirgli un rendimento ottimale, mentre Tata si. Adesso, a quanto pare, non ci sono più favoritismi ed il ruolo di portiere potrebbe essere itinerante, con i due numeri uno che si potrebbero contendere il posto partita dopo partita. Nulla è più sicuro, Tatarusanu è un punto fermo per quanto riguarda il futuro, ma le parole di Montella sanno di apertura ad un possibile, ed ennesimo, dualismo in porta. Sarà un finale di stagione impegnativo per i viola e di certo l’abbondanza non è un danno, ma nessuno si sarebbe aspettato che Neto, dopo ciò che aveva fatto, si sarebbe ricandidato prepotentemente per una maglia da titolare.

Edoardo Baracco

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *