Enrico Cunego
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Nba, il quintetto della notte: Bargnani alla riscossa, che duello Westbrook-Aldridge

Nella notte Nba Andrea Bargnani risorge e porta alla vittoria i Knicks, mentre a Portland un super Westbrook soccombe ad Aldridge. Sorprese Hill e Jones

Nba, il quintetto della notte: Bargnani alla riscossa, che duello Westbrook-Aldridge
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Sono ben 14 le gare giocate nella notte Nba. Una valanga di partite che ha regalato emozioni, spettacolo e giocate di altissima qualità. C’è qundi ampio materiale per scegliere il nostro quintetto della notte, che vede nel nostro Andrea Bargnani una gradita presenza. A giganteggiare sono due punti di riferimento della lega come Russell Westbrook e LaMarcus Aldridge, mentre fanno la loro prima comparsa in stagione Terrence Jones e George Hill, decisivi nei successi di Rockets e Pacers.

Westbrook mostruoso, ma a Portland non basta

Westbrook mostruoso, ma a Portland non basta

RUSSELL WESTBROOK (40-11-13): l’ennesima stratosferica prestazione del numero 0 non basta agli Oklahoma City Thunder per sbancare Portland. E’ lui a trascinare letteralmente i Thunder in una gara durissima giocata sempre sull’equilibrio più assoluto. Il suo ritmo devastante viene però rovinato dagli ultimi minuti, in cui sbaglia 3 tiri di cui uno dalla lunetta, errori che hanno permesso ai Trail Blazers di passare nel finale evitando così l’over-time. Seconda beffa consecutiva per OKC dopo la trasferta di Phoenix, ma non elogiare le prestazioni pazzesche di Westbrook sarebbe folle. Seconda tripla doppia consecutiva ed un febbraio chiuso alla media di 30 punti, 9 rimbalzi e 10 assist

LAMARCUS ALDRIDGE (29-5-16): se Oklahoma non passa in Oregon il merito va tutto all’accoppiata terribile Lillard-Aldridge, che sfornano 29 punti a testa regalando un importantissimo successo alla propria franchigia. Tra i due scegliamo di premiare il secondo, estremamente decisivo sotto canestro con 16 rimbalzi, di cui 7 offensivi. E’ lui il leader della squadra e lo dimostra trascinandola anche nei momenti bui del match, quando Oklahoma sembra avere la possibilità di scappare via nel risultato. Ma alla fine la sua tenacia viene premiata e Portland può esultare

ANDREA BARGNANI (25-4-12): in una stagione che sembrava più un calvario che altro, il nostro portacolori ex Toronto Raptors risorge finalmente al termine di una vera e propria battaglia tra i New York Knicks ed i Detroit Pistons. Ci sono voluti ben 2 supplementari per decretare la vittoria di newyorkesi, al primo successo stagionale senza la fondamentale presenza della stella Carmelo Anthony. E’ l’azzurro a prendersi i maggiori meriti, perchè riesce a garantire sostanza sotto canestro solidificandola con 25 punti che permettono a New York di rimanere semrpe a contatto con Detroit. Ora continua così Mago!

GEORGE HILL (15-12-10): prima tripla doppia in carriera per il numero 3 degli Indiana Pacers, che a sorpresa battono dei Cleveland Cavaliers in cui non brillano i “mostri sacri” James ed Irving. Hill è preziosissimo nel 93-86 dei Pacers, rendendosi trascinatore della squadra e soprattutto grande assist man (Rodney Stuckey ringrazia). Prestazioni del genere sono fondamentali per la rincorsa ai play-off dei Pacers, ora all’ottavo posto della Eastern Conference e ben decisi a non mollarlo più

TERRENCE JONES (26-0-12): gran partita anche per un altro “sparring-partner”, che realizza il proprio career-high contro dei Brooklyn Nets che rendono la vita difficile per gli Houston Rockets, che solo nel finale riescono ad avere la meglio per 102-98. Il numero 6 dei Rockets è decisivo nell’ultimo quarto, quello che permette ai texani di prendere finalmente in mano la gara portando a casa così una gara che alla fine del terzo quarto sembrava non essere a portata di mano. Ottimo 11/16 al tiro per il classe ’92 di Portland

Enrico Cunego

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