Roberto Cusimano
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Serie B, il racconto della 28ma giornata

La doppietta di Moretti decide il match del Dall'Ara, grande prova dei veneti che conquistano la sesta vittoria di fila. Nell'altro anticipo il Latina batte di misura il Trapani 1-0

Serie B, il racconto della 28ma giornata
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Il ventottesimo turno di Serie B inizia nel segno dei centrocampisti e del nome Federico: il rigore di Viviani al 91′ permette al Latina di battere il Trapani, le due bellissime reti di Moretti (in particolare il secondo) decidono la sfida serale contro il Bologna di Lopez.

viviani latina

L’esultanza di Viviani, quest’anno è già a quota sei reti realizzate

Il primo anticipo si è giocato alle 19 e ha visto scontrarsi due squadre che stanno attraversando un periodo di forma nettamente contrapposto: da un lato il Latina di Mark Iuliano ha collezionato tre vittorie nelle ultime cinque gare e sembra finalmente essere uscito dai bassifondi della classifica; dall’altro lato il Trapani di Roberto Boscaglia, mai vittorioso in questo 2015 (tre sconfitte e tre pareggi). Si sono trovate di fronte una delle migliori difese del torneo cadetto, ovvero quella dei laziali contro la peggiore in assoluto rappresentata dai siciliani. Il tecnico Iuliano ha deciso di schierare un 4-3-3 con Di Gennaro in porta; Angelo, Dellafiore, Brosco e Alhassan in difesa; Crimi, Valiani e Viviani a centrocampo; Ristovski, Litteri e Paolucci in attacco. Il tecnico granata, che deve rinunciare in mezzo al campo a Scozzarella, risponde con Gomis in porta; Perticone, Terlizzi, Caldara e Lo Bue in difesa; Basso, Barillà, Nadarevic e Zampa a centrocampo; Abate e Curiale in attacco. La prima vera occasione del match capita nei piedi di Abate che pur trovandosi a tu per tu con Di Gennaro non riesce a centrare la porta. Alla mezz’ora è di nuovo il Trapani a rendersi pericoloso, questa volta Curiale viene prodigiosamente anticipato da Alhassan prima che battesse a rete. Inizia la ripresa e il copione è sempre lo stesso con gli ospiti che provano a impensierire il portiere del Latina prima con Basso e poi con Nadarevic. Quando sta per scoccare l’ora di gioco finalmente i nerazzurri hanno una grande occasione per passare in vantaggio ma il tiro di Alhassan inganna lo stadio, la palla termina sull’esterno della rete. Poco dopo ci prova Valiani ma Gomis non si lascia sorprendere. A dieci minuti dal termine il Latina si conquista una punizione da interessante per il piede dello specialista Viviani ma il centrocampista calcia di poco alto. Quando ormai il punteggio sembrava inchiodato sullo 0-0 l’arbitro assegna un calcio di rigore per i padroni di casa per un fallo di Perticone su Crimi. Dal dischetto Viviani batte con un dolce cucchiaino Gomis e regala ai suoi la terza vittoria di fila mandando in visibilio tutto il “Francioni”.  I laziali  salgono a quota 33 punti in classifica e agguantano proprio il Trapani, ormai in caduta libera da diverse settimane e sempre più vicino ad essere risucchiato nella zona retrocessione.

Nel secondo anticipo sfida di vertice al “Renato Dall’Ara” tra Bologna e Vicenza. Bologna che paradossalmente fa più fatica a vincere in casa (vedi gli ultimi due 0-0 consecutivi), Vicenza che sta vivendo un magico momento di forma grazie alle cinque vittorie di fila. Il tecnico dei rossoblu Diego Lopez ha modificato un po’ la formazione titolare lasciando fuori Zuculini e Matuzalem. Nel 4-3-1-2 in porta il titolarissimo Coppola; in difesa Mbaye, Gastaldello, Maietta e Masina; a centrocampo Casarini, Bessa e Kristicic; trequartista Bessa e come punte il tandem Cacia-Mancosu. Nessuna sorpresa invece in casa biancorossa, Marino si affida al 4-3-3 con Vigorito in porta; difesa con Sampirisi, Brighenti, Manfredini e Garcia Tena; a centrocampo Moretti, Di Gennaro e Cinelli; in attacco Laverone, Giacomelli e Cocco. L’avvio di gara è molto vivace e dopo nemmeno un quarto d’ora Moretti, su punizione, porta in vantaggio il Vicenza non lasciando scampo all’incolpevole Coppola. La reazione dei rossoblu non tarda ad avvenire, al 17′ ci prova Laribi ma la sua conclusione è ben parata da Vigorito. Passano i minuti e il Bologna però fatica a prendere il pallino del gioco, i veneti sembrano essere meglio in campo e riescono a gestire senza troppi affanni il gol di vantaggio. Al 28’ci prova Mancosu, l’ex Trapani non riesce a trovare la prima rete con la sua nuova maglia. Al 33′ grave ingenuità di Bessa che, già ammonito, stende Giacomelli e si fa espellere. Con un’ora ancora da giocare il Bologna si ritrova sotto di un gol e di un uomo. La ripresa parte così com’era stata la prima frazione di gara, con un Vicenza in grande spolvero e un Bologna che fatica tantissimo a costruire e rendersi pericoloso. Al 53′ occasione per Di Gennaro ma Coppola si salva, nulla può però l’estremo difensore rossoblu al missile (da venticinque metri) di Moretti che al 59′ lo trafigge nuovamente e porta il Vicenza sul 2-0. Tra il 62′ e il 66′ doppia chance per il Bologna, prima Casarini e poi Cacia impensieriscono Vigorito ma non riescono a riaprire la gara. E dopo l’uscita dal campo del migliore in campo Moretti, al 77′ nuova occasione per portare a tre le marcature vicentine nei piedi di Cocco che prova a segnare da posizione proibitiva. Non succederà più nulla, il Vicenza sbanca Bologna e conquista altri tre punti che gli permettono di volare al terzo posto con 46 punti. Sbalorditivo il bilancio di Pasquale Marino che subentrato al posto di Giovanni Lopez ha portato in pochi mesi la squadra dal terz’ultimo posto al terzo posto, numeri incredibili se si pensa che i veneti questo campionato non dovevano nemmeno disputarlo. Per il Bologna invece arriva la sesta sconfitta in campionato, la terza in casa dove non perdeva dal novembre scorso.

Roberto Cusimano

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