Elisa Belotti
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Mortdecai: la commedia di David Koepp su furti d’arte e segreti internazionali

Johnny Depp sei sempre tanto affascinante e bello, ma il prossimo ingaggio sceglilo con più cura. Storia di un film sui baffi e poco altro

Mortdecai: la commedia di David Koepp su furti d’arte e segreti internazionali
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Ewan McGregor e Gwyneth Paltrow in Mortdecai, un film di David Koepp

Ewan McGregor e Gwyneth Paltrow in Mortdecai, un film di David Koepp

EVERYBODY WANTS GOYA- Facciamo che Mortdecai si presenta da sé, dato che gli viene bene. «Sono Lord Charlie Mortdecai, rispettato da tutti quelli che mi conoscono…approssimativamente! Sono un commerciante d’arte e un appassionato. Mia moglie Johanna, il mio unico vero amore. Jock è il mio servitore e si occupa di tutte le questioni urgenti. Sono anche sull’orlo della bancarotta, pertanto ci occorre un piano diabolicamente astuto per assicurarci la ricompensa.» Tra il 1972 e il 1985, in Inghilterra, escono quattro romanzi di Kyril Bonfiglioli con protagonista proprio lui: Lord Charlie Mortdecai. Da questi romanzi David Koepp prende spunto per il suo film. In sintesi, questo bizzarro mercante d’arte (peraltro nulla di originale nel dipingere come bizzarra una personalità che si occupi d’arte!) si ritrova coinvolto in un intricato giallo che coinvolge dei russi ben poco docili, i servizi segreti inglesi, un ispettore innamorato da sempre della seducentissima moglie di Charlie, un ricco americano, la sua ninfomane figlioletta e un terrorista. Qual è il problema? Una nota restauratrice inglese è stata assassinata mentre restaurava, appunto, un quadro di Goya. Ovviamente il quadro è sparito. Sempre ovviamente, quel quadro non è solo un quadro, ma cela un codice bancario che permetterà a chi lo conosce di entrare in possesso dell’oro nazista.

TUTTO RUOTA ATTORNO AI BAFFI- Di scivoloni Johnny Depp ne ha fatti parecchi nella scelta dei personaggi da interpretare (pensiamo anche solo a The Tourist o a Dark Shadows), e, dispiace dirlo, ma questo film è da annoverare tra quei casi. La sua recitazione sopra le righe è parte fondamentale del talento che lo distingue dagli altri attori (nel 2010 la rivista Forbes lo considera l’attore più pagato – con Sandra Bullock – e ci sarà un motivo, noi speriamo!), ma non basta quella Johnny! Non più. Non per tutti i personaggi, perlomeno. Ci si innamora sempre e comunque di te, ma un po’ meno del solito. Ecco tutto. La collaborazione tra Depp e il regista aveva indubbiamente dato frutti migliori con il bel thriller Secret Window. Depp non è l’unico grande attore del cast: al suo fianco spuntano Ewan McGregor  nel ruolo dell’ispettore Martland (una specie di Clouseau molto meno riuscito del personaggio di Peter Sellers, per citare il migliore tra i suoi interpreti) e una bellissima Gwyneth Paltrow nel ruolo di Johanna (moglie di Mortdecai e unico vero grande amore di Martland). Non si può dire che si tratti di un bel film. Godibile, per vero, ma una gran sciocchezza. Sarà per lo humor troppo inglese? Non solo. Se chi scrive non avesse il compito di darvi qualche indicazione sulle proposte cinematografiche, avrebbe scritto un articolo sui baffi. Quelli che Mortdecai si è fatto crescere per seguire una tradizione di famiglia e che l’affascinante moglie non riesce ad accettare. Ecco, quello che risulta interessante da dire è che abbiamo un nuovo nome nell’elenco smisurato dei personaggi noti per i loro baffi (ma Poirot resta Poirot, sia chiaro!). Se avete voglia di vedere un bel paio di baffi e avete già visto tutte le foto di Dalì potete anche andare al cinema a guardare il film. In caso contrario, il consiglio è di spendere i vostri soldi per vedere altro.

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