Antonio Scali
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Milan, spunta l’idea Lippi per il dopo Inzaghi

Difficilmente Inzaghi resterà alla guida del Milan nella prossima stagione. Tra i nomi caldi per il futuro spunta l'ipotesi Marcello Lippi

Milan, spunta l’idea Lippi per il dopo Inzaghi
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Milan: per Filippo Inzaghi, febbraio mese decisivo

Filippo Inzaghi, tecnico del Milan

La prima stagione sulla panchina rossonera per Filippo Inzaghi si sta rilevando, dopo un buon inizio, piuttosto deludente. Pochi punti ottenuti, formazioni diverse ogni partita, idee poco chiare sul mercato. Lo stesso Inzaghi probabilmente si aspettava di più dal suo Milan e ora paga senz’altro per colpe non solo sue, ma strutturali e sedimentate negli ultimi anni. Come però accade sempre nel calcio, quando le cose non vanno a gonfie vele il primo a pagarne le conseguenze è sempre l’allenatore. Difficile immaginare quindi che, portata a termine questa difficile stagione, Inzaghi possa restare anche per la prossima. Il presidente Berlusconi e Galliani sono infatti già alla ricerca del possibile sostituto sulla panchina del Milan.

Il primo nome sulla lista del presidente sembra essere quello di Vincenzo Montella, giovane ma  con una certa esperienza in serie A.  L’allenatore della Fiorentina ha finora sempre detto di trovarsi bene con i viola e di non voler cambiare aria, per cui al momento non c’è nessuna trattativa in piedi con i rossoneri. Il sogno resta sempre Antonio Conte, bisognerà valutare l’evolversi del rapporto con la nazionale, visto che l’ex Juve sembra comunque intenzionato a rispettare il contratto da ct. Sembra invece allontanarsi l’ipotesi Spalletti, che potrebbe approdare a Napoli in caso di addio di Benitez.

Il nome nuovo è però un altro: Marcello Lippi. Il ct dell’Italia campione del mondo ha da poco chiuso la sua esperienza in Cina dopo aver vinto tre scudetti e una Champions asiatica. Lippi, non più certo un ragazzino, ha da tempo affermato di non voler allenare più una squadra di club, ma al massimo una nazionale. Siamo però certi che se dovesse realmente arrivare una chiamata importante come quella del Milan l’ex tecnico juventino potrebbe seriamente farci un pensierino.

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