Giuseppe Landi
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La rivincita di #cairobraccino e i rimpianti della coppia Cerci-Immobile

I granata si consacrano a livello europeo, Cerci e Immobile no. Storia di un paradosso. E arte di un'illusione. Quella di Alessio e Ciro

La rivincita di #cairobraccino e i rimpianti della coppia Cerci-Immobile
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Cerci e Immobile Europa League

Cerci e Immobile, ex coppia gol del Toro

Un’impresa. Il Toro con la vittoria del San Mamés ha scritto una nuova pagina della sua storia, approdando agli ottavi di Europa League. Un successo impronosticabile, un vero e proprio trionfo della squadra di Ventura, capace di imporsi in uno stadio dove mai nessuna italiano era riuscita a vincere prima d’ora. E pensare che gli stessi tifosi granata erano scettici all’inizio della stagione sul possibile exploit europeo, convinti di non poter andare oltre la fase a gironi della seconda competizione europea. Invece no, il patron Urbano Cairo – colui che veniva sbeffeggiato su Twitter con l’hashtag #cairobraccino – si è preso la sua rivincita. E che rivincita!

#CAIROBRACCINO A CHI? – Un mercato oculato quello condotto dal club granata, e quindi dal presidente Cairo nelle ultime due sessioni. Senza un vero e proprio colpo, ma rinforzando ogni reparto della rosa di Ventura. In estate via Immobile e Cerci, coppia da 35 reti in campionato: 35, proprio come i milioni incassati dalla loro cessione a Borussia Dortmund e Atletico Madrid. Tra agosto e gennaio volti nuovi arrivano a vestire la maglia granata, tra cui spicca il nome di Fabio Quagliarella – in rete a Bilbao -, oltre che di Josef Martinez, Maksimović, Benassi e Bruno Peres, quest’ultimo autore di un gol che è già entrato nei libri di storia del derby della Mole. Tutti insostituibili per Giampiero Ventura, un tecnico sottovalutato da molti club, con il solo Cairo a credere in lui. Il percorso è da favola. Anche qui, al suo arrivo nel 2011, molto scetticismo. Questo subito accantonato con il ritorno nella massima serie. Una salvezza, l’incredibile stagione scorsa con l’approdo in Europa League. Il resto è storia recente, di queste ore. Una magia, magia granata.

I RIMPIANTI DI ALESSIO E CIRO – Coloro che fino a pochi mesi fa erano definiti la nuova coppia gol del Toro, i nuovi Pulici-Graziani, forse qualche rimpianto ora ce l’hanno. Soprattutto alla luce dei risultati che i due stanno raggiungendo nei rispettivi club attuali, Milan e Borussia. Cerci già in contrasto con il tecnico rossonero Inzaghi, dopo la non felice esperienza in Liga con l’Atletico, Immobile fatica a trovare spazio in maglia giallonera. Ora più che mai, con l’agguerrita concorrenza di Aubameyang e Ramos. Hanno rinunciato alla passione granata per consacrarsi a livello europeo. Ma, a consacrarsi a livello europeo, è il Toro. Storia di un paradosso. E arte di un’illusione. Quella di Alessio e Ciro.

Giuseppe Landi (@PepLandi)

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