Kevin Brunetti
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Nba, i risultati della notte: King James alla riconquista del suo trono

Cavs contro Warriors, James contro Curry. Thunder contro Suns, Westbrook contro Bledsoe. Solo due partite, ma la notte Nba non ha certo peccato di spettacolo

Nba, i risultati della notte: King James alla riconquista del suo trono
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Da un lato, James contro Curry, dall’altro Westbrook contro Bledsoe, anche se con solo due partite disputate, la notte Nba ci ha comunque regalato uno splendido spettacolo. Un LeBron da 42 punti e 11 rimbalzi, un Westbrook da 39 più 14 rimbalzi e 11 assist, anche se con meno del 30% al tiro, e un Bledsoe quasi da tripla doppia con 28 punti, 9 assist e 13 rimbalzi. Scegliere il migliore è alquanto complesso, ma sentiamo di dire che “King” James i è ripreso la sua corona per una notte.

IL RE TORNA SUL TRONO – Detronizzati per una notte i padroni dell’Ovest, Coach Kerr, Steph Curry e compagni per una volta devono stare a guardare… Guardare LeBron riprendersi ciò che sente suo, la vittoria. 15/25 al tiro per 42 punti totali, aggiungeteci 11 rimbalzi e 5 assist e avete la notte perfetta di LeBron James. Benino anche Irving che nonostante il 30% al tiro realizza 24 punti, così come importanti sono i 16 di Love e i 10+10 rimbalzi di Mozgov. Inutili le prestazioni di David Lee (19 punti e 4 rimbalzi in 20′) e Draymond Green, le serate no al tiro degli Splash Brothers condannano i Warriors, che, per una sera, non possono far altro che restare a guardare la vittoria 110-99 di James e dei suoi scudieri.

TONFO OKLAHOMA CITY – Senza Durant non sarebbe stata facile, questo era chiaro a tutti, ma con un Westbrook come quello delle ultime uscite la gara di Phoenix appariva più che abbordabile per i tifosi Thunder. Inutile dire che Russ ha chiuso comunque con 39 punti, 11 assist e 14 rimbalzi, ma il 12 /38 al tiro e l’1/10 da tre sono cifre impietose, cifre che condannano Oklahoma City. Prova importante anche di Ibaka con 13 punti e 9 rimbalzi, ma soprattutto di Kanter con 18 punti, anche se con soli 6 rimbalzi raccolti. Se l’exploit di Bledsoe poteva essere prevedibile, non lo erano sicuramente le prestazioni di Len e di Markieff Morris, prestazioni che hanno garantito la vittoria ai Suns. Il primo ha messo a referto 12 punti e 11 rimbalzi, il secondo ha superato se stesso con 29 punti, 11 rimbalzi e 3 assist… Anche senza Dragic e Thomas quindi Phoenix può sognare, alle spese proprio dei Thunder che adesso non possono più sbagliare.

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