Marco Tringali

Violenza negli stadi: Tsipras ferma il calcio greco

Violenza negli stadi: Tsipras ferma il calcio greco
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Il premier greco, Alexis Tsipras, dopo i recenti fatti di violenza nel derby di Atene, ha sospeso il campionato a tempo indeterminato

Calcio e violenza non possono andare d’accordo. E’ per questo assunto che il premier greco Alexis Tsipras ieri, con un provvedimento governativo, ha imposto lo stop ai campionati di calcio nazionali. Così per la terza volta in questa stagione il mondo del calcio greco deve fermarsi per riflettere su episodi di violenza e farsi un bell’esame di coscienza. In precedenza l’uccisione di un tifoso e il ferimento di un arbitro erano state le cause della serrata dei campionati greci di tutte le categorie, ma questa volta lo stop imposto non ha limiti temporali, e fino a quando non saranno ripristinate le condizioni di sicurezza per il regolare svolgimento degli incontri calcistici non verrà dato alcun via libera alla ripresa dei campionati.

La drastica misura è stata presa in seguito gli incidenti avvenuti prima, durante e dopo il derby Panathinaikos-Olympiacos Pireo, finito 2-1 per i verdi, domenica scorsa. Ma tafferugli avevano riguardato anche l’incontro di campionato fra Larissa-Olympiakos Volou.Al momento si pensa a studiare un piano per rendere gli stadi più sicuri attraverso l’emissione di biglietti elettronici, l’installazione di videocamere di sorveglianza e provvedimenti atti a favorire la pacificazione tra tifoserie ostili. Un provvedimento che potrebbe servire da esempio per porre un freno all’escalation di fenomeni di violenza che coinvolgono il calcio da tempo e che nelle ultime settimane, vedi gli atti di teppismo dei tifosi del Feyenoord a Roma, hanno visto acuirsi gli episodi di vandalismo e di disordini legati ad eventi calcistici.

In tal senso è orientato anche il punto di vista di Francesco Totti che nella conferenza stampa che precede la gara di ritorno contro il Feyenoord ha elogiato l’iniziativa intrapresa dal governo Tsipras, dichiarando che “tutti i governi dovrebbero fare come in Grecia e quindi prendere seri provvedimenti, oppure multare o fermare le società di questi tifosi che fanno questi casini. Ma in Italia purtroppo non succederà mai”.

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One Response to Violenza negli stadi: Tsipras ferma il calcio greco

  1. star 26 febbraio 2015 at 18:57

    Dovrebbero giocare per un po di anni a porte chiuse

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