Vincenzo Galdieri
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Pagelle Juventus-Borussia Dortmund 2-1: Morata fenomeno, Bonucci gigante

I bianconeri vincono da big col Dortmund: passano, subiscono, soffrono, tornano in vantaggio e poi dominano. Strepitoso lo spagnolo, che strega l'Europa. Bonucci al livello dei grandi

Pagelle Juventus-Borussia Dortmund 2-1: Morata fenomeno, Bonucci gigante
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Leonardo Bonucci Juventus

Bonucci, difensore della Juventus: ennesima prova da top player internazionale per lui

La Juventus è tornata. Una vittoria di prestigio in Europa, contro una grande del calcio mondiale, che mancava dal 2012 (Juve-Chelsea 3-0) e che fa ben sperare per il prosieguo dell’avventura bianconera in Champions League. Finisce 2-1 ma poteva tranquillamente chiudere con uno scarto più ampio, la squadra di Allegri – che si conferma ottimo allenatore nell’interpretare i big match -: non è chiusa, da loro sarà durissima ma è un trionfo che regala morale e consapevolezza dei propri mezzi a Buffon e soci. Sugli scudi Morata, autore di un gol e di una prova da fenomeno, Tevez (sua la rete del vantaggio) e Bonucci, che annulla chiunque gli capiti a tiro. Appuntamento a fra settimane, ma la Juve c’è.

LE PAGELLE DI JUVENTUS-BORUSSIA DORTMUND

JUVENTUS

BUFFON 6 – Praticamente inoperoso, escluso un tiro che blocca in due tempi. Non può nulla sul gol subito. Per il resto ringhia, dà la carica e si esalta come un vero capitano.

EVRA 6,5 – Diligente, riesce a tenere il passo dei supersonici esterni tedeschi il che è già di per se’ un’impresa, considerando che ha 34 anni. Sacrifica la fase offensiva, ma va benissimo cosi.

CHIELLINI 5,5 – L’errore è grossolano, ma a parziale discolpa c’è da dire che uno scivolone è pur sempre sfortuna. Peccato, perchè è un gol che rischia di complicare un po’ una qualificazione che altrimenti sarebbe arrivata, probabilmente, in maniera molto più semplice. Per il resto è impeccabile, ma l’errore pesa.

BONUCCI 7,5 – Strepitoso. Un gigante in mezzo alla difesa. Annulla Immobile, respinge i Reus e gli Aubameyang, è concentrato, pulito, dominante. E piazza anche un paio di lanci alla Pirlo. E’ al livello dei migliori del mondo, ormai, con buona pace dei pochi detrattori rimasti.

LICHTSTEINER 7 – Encomiabile. Fase difensiva + fase offensiva, corre per 90 minuti. E’ soprattutto dietro che gioca la gara perfetta. Limitare quei fenomeni li’, non facendo mancare il proprio apporto davanti, non è affatto facile.

PIRLO 6 – Inizia e fa girare la squadra come al solito. Poi s’infortuna. Dal 36′ PEREYRA 6,5 – Elettrico, piazza dei dribbling e regala fosforo continuo. Va vicinissimo al gol, ed è un peccato che quella palla scappi via di un paio di centimetri.

VIDAL 5,5 – Recupera dei buoni palloni ma ne sbaglia altrettanti. Soprattutto, è inesistente davanti, dove mancano i suoi proverbiali inserimenti. L’impegno è ok, l’impatto meno. Veniva dall’ennesimo infortunio. Tenerlo fuori almeno una gara, ora, sarebbe fondamentale per averlo al top al ritorno. Perchè al ritorno servirà anche il miglior Vidal. Dall’85’ PADOIN sv

POGBA 6,5 – Bravissimo ed attentissimo in fase difensiva. Davanti regala il sontuoso assist per il gol vittoria di Morata. Troppi leziosismi e poca concretezza in molte occasioni, non è il miglior Pogba. Anche lui dovrà salire di livello in terra teutonica.

TEVEZ 7 – Pronti-via e segna subito, alla faccia di chi diceva che in Europa non vale nulla. Poi si batte e si sbatte come al solito, da leader. E nella ripresa sfiora la doppietta in più occasioni. Top player, altro da dire non c’è.

MORATA 7,5 (IL MIGLIORE) – Semplicemente fenomenale. Questa, se vogliamo, è la partita che lo consacra definitivamente come un talento cristallino del calcio mondiale, con splendida vista sulla possibilità di diventare un campione assoluto. Assist, gol, progressioni devastanti, grande applicazione difensiva e personalità da vendere. Ragazzi, questo è fortissimo. Un giocatore globale. La Juventus se lo goda, sperando che il Real non se lo venga a riprendere fra un po’.

All. ALLEGRI 7 – Si dimostra ancora una volta intelligente, splendido interprete dei big match di Champions League. Sorprende molto la sua idea di far giocare il Borussia, abituato alle ripartenze, e far attendere e ripartire la Juventus, abituata a dominare sul piano territoriale. La tattica paga e nel primo tempo è avanti 2-1. Poi fa il camaleonte, e coi tedeschi stanchi ribalta di nuovo le cose: Juventus di nuovo in dominio, ripresa col copione tipico di un Juventus-Borussia Dortmund, e 3-1 sfiorato più volte. Abile tattico, ma questo lo sapevamo già. Sta diventando però pure carismatico. In pochi l’avrebbero detto, ma Max si sta dimostrando allenatore da top team.

BORUSSIA DORTMUND

WEIDENFELLER 5 – L’errore sul primo gol è di quelli pesanti, ed a differenza di Chiellini non ha l’attenuante della sfortuna. Poi non sbaglia più, ma quello pesa.

PISZCZEK 6,5 – Attento ed a tratti sgusciante, dimostra subito di poter creare problemi alla Juventus. Ma poi s’infortuna ed è costretto ad uscire. Dal 31′ GINTER 5,5 – Anello deboluccio. S’impegna, ma non tiene il confronto con i bianconeri che passano dalle sue parti.

PAPASTHATOPOULOS 5,5 – Incerto, si fa sfuggire i Tevez ed i Morata più di una volta. Poi esce. Dal 46′ KIRCH 5,5 – Compassato, non è un fulmine di guerra e soffre contro gli attaccanti bianconeri.

HUMMELS 5 – Dilaniato da Tevez e Morata, perde impietosamente ed in maniera netta il confronto a distanza con Bonucci: i due sono stati spesso paragonati, ma ieri sembravano di due pianeti diversi.

SCHMELZER 6,5 – Gran bel terzino. Spinge, difende, è sempre pericoloso. In ritardo però sul gol di Morata.

GUNDOGAN 6,5 – Sta salendo di condizione. Tiene botta contro i califfi della Juventus e si spende nel solito lavoro di raccordo-impostazione-interdizione. Fondamentale, anche a mezzo servizio. Se torna al livello di due anni fa è un Numero Uno.

SAHIN 6 – Intelligente e rapido, se la cava discretamente senza mai dare l’impressione di calare a livello fisico.

MKHITARYAN 5 – Poco incisivo, non sprigiona il suo talento. Meglio per la Juve.

AUBAMEYANG 5,5 – Tecnico è tecnico, veloce è veloce, ma trova pane per i suoi denti. Impalpabile in zona gol.

REUS 7,5 (IL MIGLIORE) – Semplicemente una spanna sopra tutti. Pericolo costante, azzanna l’avversario come pochi. Un errore con lui non lo puoi mai fare: ne sa qualcosa Chiellini, che scivola e si trova questo velociraptor pronto ad attaccarlo. E’ subito gol. Poi è quello che crea di più, che preoccupa di più. La Juventus dovrà limitare soprattutto lui al ritorno. E’ un top assoluto.

IMMOBILE 6 – Volenteroso, qualcosa la fa ma non riesce a tirare mai in porta. Perde in maniera totale in confronto a distanza con Morata, che la Juventus gli ha preferito quest’estate. Dal 76’ BLASZCZYKOWSKI sv 

All. KLOPP 6 – Buon Dortmund davanti, pessimo dietro. La media è sufficiente perchè lui non ha colpe nella sconfitta con un’ottima Juventus. Ma Allegri è stato più bravo.

Vincenzo Galdieri (Twitter: @Vince_Galdieri)

 

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