Enrico Steidler
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Le chiappe di De Puniet e l’Idiocracy prossima ventura

Il pilota francese della Suzuki posta su Twitter la foto del suo Lato B dopo una caduta in pista e il simpatico "autoritratto" diventa subito virale. Idiocracy aveva ragione

Le chiappe di De Puniet e l’Idiocracy prossima ventura
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Il film "Culo" (da "Idiocracy")

Il film “Culo” (da “Idiocracy”)

Mmm, ma guarda quanto è “buono” questo “eroe”! Ecco: secondo voi dove voleva arrivare Randy De Puniet quando ha deciso di immortalare sui social la foto del suo povero culetto straziato? Qual era il suo scopo, se non quello di “attizzare” ammiratrici (caspita Randy, complimenti alla mamma!) e ammiratori (caspita Randy, correre in quelle condizioni…che pilota, e che uomo!) in un colpo solo? E che dire di una società, la nostra, in cui l’immagine di due chiappe malconce fa il giro del mondo “ipnotizzando” milioni di appassionati? Sarà mica che ci stiamo avvicinando a tutto gas ai tempi dell’Homo Stupidus e dell’Idiocracy al potere?

Francesca Lukasik e Randy De Puniet: la bella e il machociclista

Francesca Lukasik e Randy De Puniet: la bella e il machociclista

IN CULO AL FUTURO – Diretto nel 2005 da Mike Judge (lo stesso autore della fortunata serie televisiva Beavis and Butt-head), Idiocracy è un film ambientato nell’America del 2505: a causa della scarsa propensione a procreare delle persone più colte e intelligenti e della contemporanea super-fertilità degli stupidi, la società in cui si ritrovano i malcapitati protagonisti (un uomo e una donna del 2005 dopo una secolare ibernazione) è il risultato di 500 anni di progressivo rimbecillimento del genere umano: gli idioti – da cui Idiocracy – sono dappertutto, anche ai vertici delle istituzioni, e adattarsi alla nuova realtà sembra impossibile. Tanto per dare un’idea, in quel “lontano” Paese “il film più visto in assoluto si intitolava “Culo“. E non vi si vedeva altro per 90 minuti. Aveva vinto tutti i premi Oscar quell’anno, incluso quello per la migliore sceneggiatura“…

Ok. Forse è esagerato intravedere nelle chiappe virali del machociclista De Puniet la premessa del mondo idiota che verrà. Forse la sua è solo un’innocua bischerata come tante altre, e il futuro – a dispetto di certi indizi – ci riserva tanta prosperità e infinita saggezza. Forse. Ma se tanto ci dà tanto, diciamolo, dopo il video arriverà presto anche il sonoro. E vedrete che bel botto sul web…

Enrico Steidler

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