Gianpiero Farina
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Lazio, 5 motivi per credere al terzo posto

I due successi contro Udinese e Palermo hanno rilanciato le ambizioni dei biancocelesti, che sognano un posto in Champions League

Lazio, 5 motivi per credere al terzo posto
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I due successi consecutivi contro Udinese e Palermo  hanno rilanciato le ambizioni della Lazio in chiave terzo posto. Ma la Champions è possibile? Ecco 5 motivi per cui crederci.

PIU’ MATURITA’ E COMPATTEZZA DEL GRUPPO – La squadra di Pioli, sia ieri che contro l’Udinese, ha avuto un atteggiamento diverso rispetto alle precedenti partite. Una Lazio magari meno spettacolare ma più concreta, cinica, paziente e anche più matura. Simbolo di questa maturità è l’unità di intenti e la compattezza del gruppo ben raffigurata dall’abbraccio sotto la Curva Nord al momento del gol decisivo del 2-1. Tutto questo in un sport come il calcio, che per quanto a volte viva di invenzioni di singoli, rimane un sport di squadra, è di importatissimo.

Il recupero di Lulic può essere fondamentale per la Lazio nella corsa all'Europa.

Il recupero di Lulic può essere fondamentale per la Lazio nella corsa all’Europa.

UN CANDREVA RITROVATO E IL RECUPERO DEGLI INFORTUNATI – Lo scavetto di Udine e la perla di ieri: Antonio Candreva è tornato. Tutto questo dopo le critiche post Lazio-Genoa. Il centrocampista della Lazio ha risposto alla sua maniera sul campo e l’esultanza di ieri, con leggera botta compresa, sapeva di assoluta liberazione. E se l’esterno di Tor de’ Cenci continuasse a giocare sempre in questa maniera sarebbe davvero l’arma letale della Lazio. Ma c’è un altro motivo per cui Stefano Pioli può sorridere: Senad Lulic e Santiago Gentiletti sono sulla via del recupero. I due dovrebbero tornare a disposizione a marzo. Il ritorno degli infortunati può sicuramente dare qualcosa in più ai biancocelesti.

LE AVVERSARIE – Ovvio va tenuto contro anche delle avversarie. Oramai pare non ci siano dubbi sul fatto che la corsa al terzo posto sia una corsa a tre tra Napoli, Lazio e Fiorentina. A differenza dei capitolini, i partenopei e i viola disputano l’Europa League e, vedendo i risultati dell’andata dei sedicesimi, le due nostre portacolori sembrano puntarci. Ma a lungo andare questo potrebbe sottrarre concentrazione ed energie. Quindi “sfruttare” l’Europa degli altri per guadagnarsi la propria. Può essere proprio questa una delle armi in più della Lazio di Stefano Pioli.

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