Giuseppe Landi
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Il Milan vede la luce in fondo al tunnel: 2-0 al Cesena

Jack è un Jolly, Destro il classico 2 di coppe con la briscola a spade

Il Milan vede la luce in fondo al tunnel: 2-0 al Cesena
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Il Milan batte il Cesena e ritrova i 3 punti dopo la sconfitta dello Juventus Stadium e il pareggio contro l’Empoli. Le reti portano la firma di Bonaventura e Pazzini.

PRIMO TEMPO – E’ subito Milan in avvio di gara, con i rossoneri che trovano una serie di corner nei primissimi minuti. Su uno di questi, al 2′ prima conclusione respinta da Leali, sul pallone arriva Poli che insacca di testa, ma il direttore di gara annulla per fuorigioco. Al 3′ su un altro angolo ci prova Bonaventura, ma il suo tiro è fuori misura. I primi pericoli alla porta di Abbiati il Cesena li crea al 14′, quando Giorgi sfugge ad Antonelli sulla destra e mette al centro, dove Zè Eduardo non ci arriva per un soffio. Al 18′ ci prova Defrel, fa buona guardia Abbiati. Ma al 22′ il risultato si sblocca grazie alla rete di Bonaventura, che batte Leali con un potente e preciso diagonale che si insacca nell’angolo basso alla sinistra dell’estremo difensore cesenate. Il Milan si affida alla velocità di Menez, ma rischia di subire il gol del pareggio nei secondi finali, quando Abbiati è miracoloso sul tentativo al volo di De Feudis

SECONDO TEMPO – Prima frazione di gara piuttosto opaca per Destro, che prova a farsi vedere al 47′ con una conclusione dalla distanza, con la palla però che supera la traversa. Al 50′ Antonelli salva su Djuric e tre minuti più tardi rischia di chiudere la gara ancora con lo scatenato Bonaventura, che colpisce il palo a Leali battuto. Al 56′ Giorgi pericolosissimo sulla destra, mette al centro, decisivo Rami ad allontanare. Poco dopo uno spento Destro lascia il posto a Pazzini, e al 70′ su lancio di Menez sfiora subito il gol di testa. Buon approccio alla gara per il ‘Pazzo’ che al 73′ ha un’altra chance, ma il suo destro si spegne sull’esterno della rete. I rossoneri faticano a macinare gioco, il Cesena crea pochi pericoli. All’89’ però la gara si chiude: sugli sviluppi di un calcio piazzato Carbonero trattiene Antonelli all’intero dell’area, Pazzini dal dischetto non sbaglia e sigla il 2-0. Rami sfiora anche il tris nel recupero.

IL COMMENTO – Una gara piuttosto noiosa vinta da un Milan non proprio brillante. Bravi e fortunati i rossoneri a passare subito avanti, ma la partita non può restare aperta fino all’ultimo minuto, quando è giunto il 2-0 soltanto su un dubbio penalty. Inzaghi lo sa, ha ancora molto da lavorare, ma questi 3 punti sono un toccasana per la sua squadra, utili soprattutto al morale. Cesena che compie un piccolo passo indietro rispetto alla prestazione di settimana scorsa contro la capolista Juventus.

IL TABELLINO DELLA GARA E I VOTI NUMERICI:

Milan (4-3-1-2): Abbiati 6.5; Bonera 5,5, Bocchetti 6, Rami 6, Antonelli 6; Montolivo 6 (35′ st Van Ginkel S.V.), De Jong 6.5, Poli 6; Bonaventura 7; Menez 6.5 (41′ st Cerci S.V.), Destro 5 (18′ st Pazzini 6.5). A disposizione: Gori, Donnarumma, Alex, De Santis, Felicioli, Essien, Muntari, Suso, Honda. Allenatore: Inzaghi 6.

Cesena (4-3-1-2): Leali 6; Nica 5.5 (21′ st Capelli 6), Lucchini 5.5, Volta 5.5, Renzetti 6; Giorgi 6.5, De Feudis 6 (28′ st Carbonero 5), Zè Eduardo 5.5 (41′ Mudingayi 5); Brienza 6; Djuric 5.5, Defrel 5.5. A disposizione: Agliardi, Bressan, Krajnc, Magnusson, Dalmonte, Succi, A. Rodriguez. Allenatore: Di Carlo 5.5.

Arbitro: Tommasi

Marcatori: 22′ Bonaventura (M), 44′ st rig. Pazzini (M)

Ammoniti: Lucchini, Nica, Volta, Carbonero, Mudingayi (C); Bocchetti (M)

Pazzini, autore del 2-0 contro il Cesena

Pazzini, autore del 2-0 contro il Cesena

TOP&FLOP MILAN-CESENA 2-0:

TOP

BONAVENTURA 7  – Quarto centro stagionale, è lui il vero trascinatore dei rossoneri. Se Inzaghi è ancora sulla panchina del Milan deve dire anche grazie all’ex Atalanta, sempre in grado di rendersi pericoloso nonostante la scarsa quantità di azioni offensive create dalla sua squadra. Rende in qualsiasi zona del campo, Jack è anche un Jolly.

DE JONG 6.5 – Sembra essere ritornato il vero mastino di centrocampo che i tifosi rossoneri hanno ammirato sino ad inizio stagione. Contrasti aggressivi, ma puliti, sul pallone. Che l’olandese abbia fatto chiarezza sul suo futuro? Forse, d’altronde c’è un certo Van Gaal che lo aspetta.

PAZZINI 6.5 – Al diavolo le critiche per delle prestazioni insufficienti, al diavolo anche chi non ha creduto in lui, preferendogli Destro. Il ‘Pazzo’ lotta, si crea occasioni da rete e la butta dentro, seppur soltanto dagli 11 metri. Probabilmente Inzaghi andrà in difficoltà dalla prossima giornata, quando dovrà scegliere uno dei due.

FLOP

DESTRO 5 – Ok, se non viene servito non può rendersi pericoloso, ma il calcio è anche una ‘lotta’, Pazzini lo ha dimostrato. Un fantasma durante tutto l’arco della gara, con una sola conclusione verso lo specchio della porta. Per l’ex Roma sarebbe stato importante trovare continuità, ma è sembrato un naufrago su un’isola deserta.

CARBONERO 5 – Prestazione da dimenticare. Causa il rigore che chiude di fatto la partita, rischiando anche il cartellino rosso nel finale. Non entra mai in partita, subendo la tenacia degli avversari.

MUDINGAYI 5 – Entra nel finale di primo tempo per sostituire l’infortunato Zè Eduardo, ma finisce per disputare una partita pessima. L’ex Inter non è apparso ancora in condizione, lento e macchinoso in mezzo al campo.

Giuseppe Landi (@PepLandi)

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