Fulvio Fontana
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F1, test di Barcellona: paura Alonso, Lotus e Mercedes le più veloci

Lo spagnolo, sempre cosciente, sbatte lievemente sulle barriere forse a causa di un malore o del forte vento, ma viene trattenuto precauzionalmente in ospedale

F1, test di Barcellona: paura Alonso, Lotus e Mercedes le più veloci
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Si è conclusa da poco la quarta giornata della prima serie di test invernali di F1 a Barcellona: cronaca segnata più dai brividi per l’incidente occorso a Fernando Alonso poco prima della pausa pranzo, che per il resoconto cronometrico delle monoposto. Va subito anticipato che al momento il pilota spagnolo è trattenuto in ospedale (dove è stato elitrasportato) per accertamenti precauzionali che dalle prime notizie che giungono, avrebbero scongiurato problemi gravi. Quello che sorprende è che l’incidente è sembrato molto lieve e che la monoposto, uscita di pista alla curva tre dove ha sbattuto sulle barriere, non ha subito gravi danni se non leggere ammaccature sulla fiancata e sembra quasi parcheggiata. Tra le ipotesi più accreditate sulle cause dell’incidente ci sono il forte vento che ha soffiato sin dal mattino e che potrebbe aver inciso sulla manovra dello spagnolo, oppure un malore occorsogli. Con questo sfortunato episodio si chiude una quattro giorni da dimenticare per la scuderia inglese, alle prese sin dall’inizio con problemi ad una componente del motore che non ha consentito né a Button né ad Alonso di testare efficacemente le vetture.

Per quanto riguarda i tempi in pista, a fare il giro più veloce di quest’ultima quarta giornata è stato Grosjean su Lotus (esordiente stagionale insieme a Hulkenberg) che ha usato gomme supersoft e che ha dalla sua anche l’aver percorso ben 111 giri; secondo Nico Rosberg su Mercedes, protagonista di giornata con i suoi 129 giri e con un tempo notevole di appena tre decimi superiore a Grosjean, ma con gomme medie; emerge la forza della Mercedes anche nella tenuta dei tempi sul long run, con Nico molte volte inchiodato sul passo dell’1.27. Buono terzo Kvyat su Red Bull. Williams e Red Bull hanno lavorato molto e bene sia sul ritmo gara che sui carichi di benzina, mentre Vettel e la sua Ferrari hanno girato soprattutto con gomme medie dimostrando una discreta tenuta nei tempi ma forse già lontana dalla Mercedes. Prossimo appuntamento per la seconda sessione di test a Barcellona il 26 Febbraio.

Miglior tempo 19 febbraio: Maldonado, 1’25″011 (gomme morbide)

Miglior tempo 20 febbraio: Ricciardo, 1’24″574 (gomme morbide)

Miglior tempo 21 febbraio: Maldonado, 1’24″348 (gomme supermorbide)

1º Romain Grosjean Lotus 1’24″067 -111

2º Nico Rosberg Mercedes 1’24″321 +00″254 -129

3º Daniil Kvyat Red Bull 1’24″941 +00″877 -101

4º Felipe Nasr Sauber 1’24″956 +00″892 -72

5º Valtteri Bottas Williams 1’25″345 +01″281 -127

6º Carlos Sainz Toro Rosso 1’25″604 +01″540 -88

7º Sebastian Vettel Ferrari 1’26″312 +02″248 -73

8º Nico Hulkenberg Force India 1’26″591 +02″527 -36

9º Fernando Alonso McLaren 1’27″956 +03″892 -20

Fulvio Fontana

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