Vincenzo Galdieri
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Pagelle Juventus-Atalanta 2-1: Pirlo arte e dinamite, Sportiello stellare

Il 21 bianconero regala una prova da favola, condita dal solito gol capolavoro. Dall'altra parte, l'estremo atalantino si esalta davanti al totem ed idolo Buffon

Pagelle Juventus-Atalanta 2-1: Pirlo arte e dinamite, Sportiello stellare
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Massimiliano Allegri, allenatore Juventus

Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus

La Juventus batte l’Atalanta 2-1 e prosegue la sua corsa Scudetto. Reti di Migliaccio, Pirlo e Llorente. Ecco le pagelle del match:

JUVENTUS

BUFFON 6 – Incolpevole sul gol, prima era stato autore di una grande parata. Poi, mai impegnato.

CACERES 6 – Giudizio a metà tra l’ottimo apporto offensivo, fatto di inserimenti continui ed anche un tiro che impegna Sportiello in una delle tante grandi parate della serata, e quello difensivo, discutibile: si perde Migliaccio nell’azione del gol.

BONUCCI 6 – Torna autorevole dopo la prova flop di Cesena. Denis non dà nessun disturbo.

CHIELLINI 6,5 – Attento e granitico, non sbaglia una virgola.

PADOIN 6 – Stesso discorso di Caceres. Bravo a proporre sempre una soluzione in più davanti, e l’impressione è che se fosse meno diligente e più coraggioso potrebbe anche saltare l’uomo ogni tanto. Dietro però si fa infilare spesso e volentieri:ai suoi detrattori sarà tuttavia necessario ricordare che nel ruolo di terzino è adattatissimo.

MARCHISIO 6 – Indomito, ed in un centrocampo che vive sugli umori delle stelle Vidal, Pirlo e Pogba, fondamentale perchè continuo come nessuno, sebbene non tocchi quasi mai i picchi di eccellenza dei tre fenomeni. Su un pallone che spazza in tribuna da centrocampo a due minuti dalla fine c’era tutta la preoccupazione e l’affanno della Juventus dell’ultima settimana.

PIRLO 7,5 (IL MIGLIORE) – Semplicemente una spanna sopra tutti, trascina la Juventus alla vittoria. Impeccabile in fase di costruzione ma pure in quella difensiva, dove si prodiga in recuperi da mediano top level. E poi quel capolavoro tecnico-balistico, un misto di arte e dinamite. Semplicemente una spanna sopra tutti, semplicemente Pirlo.

POGBA 5 – Svagato, stranamente insicuro. Non doveva scendere in campo. Diffidato, è troppo preoccupato di risparmiare energie per il Dortmund ed evitare il cartellino per non rischiare di saltare la Roma. Andava lasciato fuori, Allegri non se l’è sentita e la Juventus per larghi tratti ha giocato quasi in dieci. Ha un’occasionissima per il 3-1 che potrebbe redimerlo, Sportiello però gli sbarra la strada con un intervento da campioncino. Dal 67′ LICHSTEINER 6 – Garantisce la doppia fase con la solita immancabile applicazione.

PEREYRA 5 – Non sprigiona il suo talento e la sua rapidità se non a sprazzi. Il solito Sportiello gli nega il gol all’inizio da fenomeno. Poi è un mix tra buoni strappi e troppe assenze ingiustificate. Deve cercare più il dribbling, questo la Juventus si aspetta da lui.

TEVEZ 5 – L’impegno è il solito, la lucidità no. Un turno di riposo non gli è bastato. Con Roma e Dortmund servirà ben altro. Dall’87’ COMAN sv – Ma entra e ne dribbla subito tre: basta tener fuori questo potenziale fenomeno!

LLORENTE 6 – Il gol, finalmente. Ma poco altro. Serve però per ritrovare fiducia e brillantezza in prospettiva. Dal 75′ MORATA 6,5 – Oggi è il miglior attaccante della Juventus per distacco e guai a lasciarlo fuori nelle prossime due partite. Apre in due l’Atalanta con una sgroppata cominciata a centrocampo, torna ad aiutare anche in difesa. Fortissimo, imprescindibile e con margini di miglioramento incredibili.

All. ALLEGRI 5,5 – Bravo a cambiare modulo al momento giusto, meno a scegliere i titolari all’inizio. Pogba andava tenuto fuori e forse pure Tevez. Poteva cominciare con Morata-Llorente e poi fare entrare Coman al posto di quest’ultimo. Se la cava col carattere la sua Juventus, ma col Borussia, se l’approccio dovesse essere questo, ci sarà ben poco da stare Allegri. Viceversa, la Juve può ovviamente farcela in carrozza.

ATALANTA

SPORTIELLO 8,5 (IL MIGLIORE) – Perchè fa un’innumerevole quantità di parate in serie da autentico fenomeno. Su Caceres, su Pereyra, su Pogba. Vince sempre lui. Incolpevole sui due gol: il primo nato in mischia, il secondo imprendibile o quasi. Fortissimo in prospettiva.

SCALONI 6,5 – Cross, esperienza ed una buona dose di rapidità.

MASIELLO 6,5 – Salva alla grande su Morata.

BELLINI 6,5 – Attento e sicuro, la Juventus dalle sue parti fa fatica a passare.

DRAME’ 6 – Lavoratore infaticabile.

BASELLI 6 – Sprazzi di classe e buone geometrie. Dall’83’ GOMEZ sv – Entra tardi e con la Juventus arroccata non ha spazi per entrare in partita coi suoi proverbiali cambi di marcia.

CIGARINI 5,5 – Ordine e qualche errore di troppo al tiro.

ZAPPACOSTA 6 – Sontuoso per un quarto d’ora, poi cala. E s’infortuna. Dal 49′ D’ALESSANDRO 6,5 – Spina nel fianco a getto continuo per la Juventus.

EMANUELSON 6,5 – A volte dà l’impressione di poter spaccare in due la retroguardia bianconera coi suoi dribbling. Bella prova.

DENIS 5 – Non pervenuto. Dal 72′ BOAKYE 6 – Prova a farsi bello davanti alla sua Juventus. Tentativo volenteroso ma non riuscito.

All. COLANTUONO 7 – La sua Atalanta è bella per davvero e l’impressione è che con un po’ più di coraggio sin dall’inizio poteva portarsi a casa un punto. Ma per la salvezza si può stare tranquilli, se la squadra è quella vista allo Juventus Stadium. Nonostante gli infortuni: e questo dimostra che la rosa è di purissima qualità.

Vincenzo Galdieri (Twitter: @Vince_Galdieri)

 

 

 

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