Simone Viscardi
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Pagelle Celtic-Inter 3-3: metà Regina, metà Mostro di Lochness

Tutto il meglio e il peggio dell'Inter di Mancini in 90 minuti. Inizio spettacolare con 2 gol, rimonta da incubo, ritorno avanti e beffa nel finale

Pagelle Celtic-Inter 3-3: metà Regina, metà Mostro di Lochness
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È decisamente un’Inter senza mezze misure quella di questa stagione. Nelle ultime settimane abbiamo visto il meglio e il peggio che possono offrire i ragazzi di Mancini: difesa inguardabile e attacco sterile contro Sassuolo e Torino, padronanza assoluta del campo contro Palermo e Atalanta. Ecco, contro il Celtic abbiamo visto tutto questo, condensato in 90 minuti. Avanti di due reti dopo un quarto d’ora – grazie a Shaqiri e Palacio – i nerazzurri si fanno rimontare nell’arco di due giri di orologio, a causa della doppietta di Armstrong ispirata dalle amnesie di una retroguardia da analista. Gordon – estremo difensore scozzese – regala a Palacio il 2 a 3 in chiusura di primo tempo, ma all’ultimo istante (e dopo innumerevoli sprechi in contropiede degli ospiti) è il neoentrato Guidetti a fissare il pareggio. Due risultati su 3 al ritorno per il Mancio, ma con la consapevolezza di aver sprecato una ghiotta occasione  per fare il definitivo salto di qualità. Ecco i voti dei protagonisti:

TOP INTER

SHAQIRI voto 7 – Galleggia tra le linee, disegna verticalizzazioni di una bellezza disarmante e si toglie lo sfizio del primo gol europeo in maglia interista. Era dai tempi di Snejider che non si vedeva una presenza di questa personalità sulla trequarti – IDEE CHIARE

Palacio, doppietta contro il Celtic

Palacio, doppietta contro il Celtic

PALACIO voto 6,5 – Al di là della doppietta (da condividere con Gordon) rimane la solita prestazione da tuttofare offensivo, in pressing e in appoggio, con licenza di buttarsi nello spazio. Avrebbe la possibilità di completare l’Hat Trick, ma incespica a tu per tu con il portiere – CADEAUX

MEDEL voto 7,5 – L’aria britannica risveglia il Pitbull che è in lui. Recupera un numero pressochè infinito di palloni, vincendo ogni contrasto in mezzo al campo. Ottimo nell’anticipo, anche se quando non riesce ad agganciare la sfera nessuno lo copre alle sue spalle – BRAVEHEART

FLOP INTER

JUAN JESUS 4,5 – Quando a Celtic Park sale la temperatura diventa un pulcino bagnato, sbagliando ogni cosa sia possibile sbagliare. Incerto nei contrasti, anticipato con estrema facilità dagli attaccanti avversari, specchio di una notte da dimenticare – NIGHTMARE

KUZMANOVIC voto 5 – Inizia alla grande, pennellando sul piede di Shaqiri il pallone del vantaggio, per poi spegnersi lentamente. Stop ai giri palla di qualità, stop al pressing coordinato. Stop a tutto – STOPPATO

KOVACIC voto 5 – Tutti sorpresi per l’ennesima panchina, ma se quando poi entra gioca così forse Mancini non ha tutti i torti. Spaesato, incapace di prendersi responsabilità, nervoso. Così proprio non va – INVOLUTO

PAGELLE NUMERICHE CELTIC-INTER

CELTIC: Gordon 3; Matthews 6,5 (36′ st Ambrose SV), Denayer 5, Van Dijk 5,5, Izaguirre 6; Brown 6,5, Briton 6; Mackay-Steven 6,5, Johansen 5,5, Armstrong 7 (30′ st Henderson 5); Griffiths 6,5 (30′ st Guidetti 7). All. Ronny Delia 6,5
INTER: Carrizo 6,5; Campagnaro 5, Ranocchia 5,5, Juan Jesus 4,5, Santon 6; Guarin 6, Medel 7,5, Kuzmanovic 5 (34′ st Dodò SV); Shaqiri 7, Palacio 6,5; Icardi 6 (30′ st Kovacic 5). All. Roberto Mancini 6
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