Ruggiero Daluiso

Juve-Inter, una pellicola senza tempo

Juve-Inter, una pellicola senza tempo
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Juventus-Inter: una sfida infinita

Il famoso contrasto tra Iuliano e Ronaldo

TORINO, 25 MARZO – Seduti sul divano del salotto ci ritroviamo spesse volte ad inserire nella nostra tv la stessa cassetta, magari Indiana Jones, James Bond, Ghost o Via col vento, sentendoci eroi con cappello e frusta quando Henry Jones sfida il male oppure piangendo qualche lacrima quando il fantasma Sam bacia l’amata Molly in Ghost. Nonostante sia la milionesima volta che il nostro videoregistratore legge queste cassette, per noi e forse anche per lui è come se fosse la prima volta. Pellicole cult, senza tempo, che hanno fatto e faranno storia.

Un pò come Juve-Inter, pellicola tanto comune quanto rarissima e pregiatissima nel blockbuster del nostro campionato. Ne abbiamo viste tante tra Juventus e Inter, dal famoso contatto Iuliano-Ronaldo al pugno di Montero a Di Biagio, dal presunto goal di Toldo alla linguaccia di Del Piero. Due tifoserie divise tra passioni, colori, aule di tribunale e un odio sportivo che per una scelta della natura, magari per uno scherzetto divino del Dio del calcio, nasce in ogni tifoso, un pò come il cane e il gatto, la iena e il leone, oppure semplicemente come Caino e Abele. Caino e Abele, fratelli di nascita ma divisi da odio e gelosia reciproca, magari proprio come Inter e Juve, figlie dello stesso Dio del pallone, ma da sempre l’una contro l’altra nell’ eterna sfida del derby d’Italia.

Attori diversi interpreteranno questa sera un grande classico del nostro calcio. Vidal, Matri, Vucinic, Pazzini, Nagatomo, Poli, volti nuovi o quasi nuovi. Glorie che hanno già vissuto e interpretato come attori protagonisti questo continuo spettacolo ci saranno ancora, come Del Piero e Buffon, come Zanetti e Stankovic. E allora come succede tutti gli anni, stasera tutti seduti sul divano, accendiamo la tv e rivediamoci una nuova Inter-Juve. Chi per l’Inter, chi per la Juve, divisi magari solo da un cuscino posto sul divano, ma per quei novanta interminabili minuti, da una parte c’è Caino e dall’altra c’è Abele…perchè Juve-Inter e Juve-Inter.

a cura di Alberto Fumagalli

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