Simone Viscardi
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Champions League: la Top 11 degli ottavi di finale

La giornata di Champions League ci regala due grandi protagonisti: Ronaldo e Cavani. Insieme a loro un mix di esperti e debuttanti, con qualche sorpresa

Champions League: la Top 11 degli ottavi di finale
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Ci siamo, l’attesa è finalmente terminata, è  ricominciata la Champions League. La massima competizione europea è tornata prepotentemente in scena in questa settimana, con i primi 4 ottavi di finale. Non altissimo il livello dello spettacolo, con solo una vittoria – quella del Real Madrid in casa dello Schalke 04 – e ben 3 pareggi (Psg-Chelsea 1-1; Shakhtar-Bayern 0-0; Basilea-Porto 1-1), ma non sono comunque mancati gli spunti interessanti per comporre la formazione ideale di questa “due giorni europea”.

LA TOP 11 DELLA CHAMPIONS LEAGUE

1 – COURTOIS – Il portiere del Chelsea è fenomenale nell’evitare la sconfitta dei Blues al Parco dei Principi. Si supera su Cavani nel primo tempo, ed è bravo a negare la via della rete anche a Ibra nel concitato finale. Pareva in calo negli ultimi tempi, ma si è ripreso titolarità e certezze con una prova mostruosa.

2 – IVANOVIC – Menzione anche per l’altro protagonista del Chelsea nella trasferta parigina. Quando i giochi europei si fanno duri, lui la butta dentro, sempre. Si conferma difensore goleador, punendo Sirigu con un’incornata da bomber di razza.

3 – MARCELO – La perla che chiude il match tra Schalke e Real è di quelle da incorniciare. Partita nervosa, madrileni tutt’altro che sicuri del punteggio, vista la traversa colta dai padroni di casa qualche istante prima. Poi il brasiliano si inventa un destro secco all’incrocio – lui che è mancino – e Ancelotti può vedere con più serenità il ritorno al Bernabeu.

4 – VERRATTI – Psg-Chelsea la fa da padrona in questa classifica, dove rientra anche il nostro Marco Verratti. Idee chiarissime in mediana, giocate di qualità caratterizzate da una visione di gioco a 360°. Personalità anche in fase difensiva.

5 – KUCHER – Lo Shakhtar esce indenne dallo scontro con i marziani di Guardiola, e il merito è anche suo. Si piazza in marcatura su Muller, chiudendo a doppia mandata l’area ucraina.

Schalke-Real Madrid 0-2: due lampi di Ronaldo, Ancelotti ipoteca gli ottavi

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6 – SAMUEL – Non sarà più il “Muro” di una volta, ma quando c’è da battagliare all’arma bianca non si tira mai indietro. Ingaggia una sfida nella sfida con Martinez, uscendone vincitore. Unica pecca, il tocco di mano che regala il penalty – un po’ generoso – che consente il pareggio ai lusitani.

7 – RONALDO – CR7 is Back. Dopo le critiche per il festino post-scoppola nel derby con l’Altetico, Cristiano Ronaldo torna a far parlare di sè per la cosa che gli riesce meglio: buttarla dentro. Stacco imperioso, palla nel sacco, Madrid corsaro.

8 – MATUIDI – Partita gagliarda. Il mediano del Psg lotta come un leone contro i dirimpettai in maglia Blues, senza disdegnare qualche sortita offensiva. Tanta quantità, ma la qualità è comunque di ottimo livello.

9 – CAVANI – In assoluto il migliore nella notte di Parigi. Segna, dialoga nello stretto con Ibra e sfiora una rete da spellarsi le mani. Solo Superman vestito da Courtois gli nega la gioia della meritata doppietta.

10 – ALEX TEXEIRA – Trequartista dai piedi nobili che non si rifiuta di lottare come l’ultimo dei gregari. Causa anche l’espulsione di Xabi Alonso in una delle sue accelerazioni ficcanti. Molto, ma molto, bene.

11 – PLATTE – Alla venerdanda età di 19 anni debutta in Champions League, contro un modesto avversario oltretutto: il Real Madrid. Il ragazzino fa capire fin da subito di non essere in soggezione, sfiorando anche il gol clamoroso. Casillas battuto, è la traversa a salvare Carletto.

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