Fulvio Fontana
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Brescia, Sagramola richiama Calori: Giunta, Javorcic e Iaconi out

Calori accetta di traghettare la squadra fino a giugno: la salvezza il primo obiettivo, ma sognare non guasta

Brescia, Sagramola richiama Calori: Giunta, Javorcic e Iaconi out
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Sagramola fa sul serio. Il suo primo mandato da nuovo Presidente è di quelli che non passano inosservati: richiama il tecnico Alessandro Calori, liquidando la coppia Javorcic-Giunta e sostituisce ufficialmente il d.s. Iaconi con Renzo Castagnini, già operativo con le rondinelle nel mercato invernale di gennaio.

Ultrà del Brescia

Ultrà del Brescia

Scelta ponderata quella di Sagramola, uomo di calcio avvezzo a grandi palcoscenici e con un corposo bagaglio di esperienze nel mondo del calcio (Vicenza, Palermo e Sampdoria su tutte): sedici partite restanti e 48 punti in palio, una squadra che ha rischiato di essere disintegrata nel mercato di gennaio ma che ha preservato i suoi richiestissimi pilastri (l’airone Caracciolo su tutti, ma anche Di Cesare in difesa e la promessa H’Maidat, per citarne solo alcuni), un rischio di fallimento come spada di Damocle dall’inizio dell’anno, una piazza esigente e stanca di navigare in acque torbide, una classifica preoccupante con la squadra quasi sempre a ridosso della quintultima; questa l’eredità assunta da Sagramola e chi più di Calori che conosce l’ambiente e gode di un’ottima reputazione tra i tifosi biancazzurri poteva assumere il comando tecnico della squadra e traghettarla al meglio possibile fino al termine della stagione? Calori ha accettato come un amico al quale si chiede una mano d’aiuto in un momento difficile e che non si sottrae alla richiesta: contratto fino a giugno con probabile conferma nel caso in cui la squadra rispondesse bene e gli venissero offerte garanzie adeguate sul piano tecnico per la prossima stagione.

Ma quello che conta è ritrovare freschezza per queste sedici partite restanti e più ancora per le prossime cinque, tutte con avversarie alla portata delle rondinelle e quasi tutte nella medesima posizione in classifica (nell’ordine Perugia, Varese, Modena, Pro Vercelli e Latina): insomma per ora scontri salvezza, l’unico obiettivo immaginabile in questa fase embrionale della nuova gestione Sagramola, a meno che Calori non riesca a ripetere il miracolo del suo esordio da allenatore sulla panchina del Brescia (dicembre 2012), quando  riuscì ad ottenere 5 vittorie di fila senza subire un gol e un’imbattibilità che duro ben 900 minuti: a quel punto sarebbe tutta un’altra storia e – perchè no – glielo auguriamo!

Fulvio Fontana

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