Davide Luciani
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Ivanovic, l'”arma impropria” del Chelsea

Il gol contro il Paris Saint Germain è solo l'ultimo di una galleria di perle da parte di Ivanovic, che al Chelsea hanno fruttato trofei e trionfi

Ivanovic, l'”arma impropria” del Chelsea
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Ivanovic, l'uomo dai gol "pesanti"

Ivanovic, l’uomo dai gol “pesanti”

Branislav Ivanovic, anche ieri sera, contro il Paris Saint-Germain, si è rivelato fondamentale nell’area avversaria. Il difensore non è uno dei giocatori più reclamizzati del Chelsea, ma è un jolly a cui nessun tecnico ha mai rinunciato. Il capitano della nazionale serba, al Chelsea dal gennaio 2008, è passato per otto tecnici (Scolari, Wilkins, Hiddink, Ancelotti, Villas Boas, Benitez e Mourinho) e ha vinto tutto, contribuendo ai trionfi del club, non solo fermando gli avversari, ma anche segnando gol “pesanti”.

GOL IN VETRINA – La collezione di gol fondamentali è iniziata l’ 8 aprile 2009  invece. Ivanovic, che fino ad allora non aveva mai segnato con la maglia dei Blues, scelse il prestigioso palcoscenico della Champions per mettersi in mostra. Una sua doppietta ad Anfield, fu, infatti, fondamentale nei quarti di finale contro il Liverpool per ribaltare l’1-0 iniziale dei Reds e fissare il punteggio finale sull’1-3 per i Blues. Altro gol importante, il serbo lo mise a segno negli ottavi di finale di Champions League 2011-2012 contro il Napoli. La squadra allora allenata da Di Matteo, aveva perso l’andata per 3-1 al San Paolo. Dopo i tempi regolamentari il risultato fu lo stesso dell’andata e si dovette andare ai supplementari, dove, proprio una rete di Ivanovic, regalò il passaggio del turno e spianò la strada per il successivo trionfo contro il Bayern. Di Ivanovic fu anche la rete siglata al minuto 92 della finale di Europa League dell’anno successivo che permise alla squadra di Benitez di battere il Benfica. Insomma: più la sfida è adrenalinica, più il serbo diventa decisivo.

DUTTILITA’ E PERSONALITA’ – In questi anni al Chelsea sono arrivati molti difensori, ma da Ancelotti a Mourinho non c’è stato un allenatore che abbia messo in discussione l’ex Cska Mosca. Ivanovic ha due qualità fondamentali: la duttilità e la personalità. La prima gli permette di giocare indifferentemente sia come terzino destro che come centrale, la seconda di non risentire di eventuali errori e di dare sempre il massimo nelle sfide più importanti. A testimoniare la sua importanza nello scacchiere del Chelsea sono le 302 presenze e i 30 gol in maglia Blues.  Ivanovic è uno dei senatori e leader del Chelsea e nessuno si sognerebbe di metterne in dubbio il ruolo. Ieri sera, anche il Paris Saint Germain ha capito quanto il serbo possa essere letale nelle gare che contano.

Davide Luciani

 

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