Vincenzo Galdieri
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Pagelle Cesena-Juventus 2-2: Morata è una bomba, Og-boh-nna

I bianconeri perdono l'occasione di chiudere definitivamente il campionato: merito di un Cesena indomito e demerito di qualche giocatore svagato nella banda Allegri

Pagelle Cesena-Juventus 2-2: Morata è una bomba, Og-boh-nna
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Juventus Olympiakos Vidal

Vidal, dopo quello con l’Olympiakos (FOTO), altro rigore sbagliato in Cesena-Juventus

La Juventus fallisce il match point. L’ennesima possibilità di dire alla Roma ed alla Serie A intera, per l’ennesima volta ‘Gioco, partita, incontro’ scappa via grazie ad un Cesena favoloso per volontà e finanche qualità messa in campo. I bianconeri vanno sotto, rimontano, si fanno riprendere sul 2-2 ma hanno la chance di fare il punto decisivo su rigore (nettissimo) conquistato da Llorente: Vidal, re degli alti e bassi quest’anno, lo sbaglia ed ogni verdetto virtuale è rimandato. Sette punti di vantaggio sono tanti, ma la Roma si riserva ancora qualche speranza nonostante il pessimo pari casalingo col Parma delle 15.00.

LE PAGELLE DI CESENA-JUVENTUS

CESENA

LEALI 6 – Incolpevole sui gol, attento per il resto.

PERICO (NICA)-LUCCHINI-RENZETTI 5,5 – La difesa balla un po’, nonostante una Juventus non proprio al top della condizione psicofisica. Perico in particolare rischia l’espulsione prestissimo, ma l’arbitro lo grazia. Lucchini evanescente, Renzetti non si regala sgroppate ed il neoentrato Nica (per Perico) al massimo limita i danni. Rimandati tutti.

KRANJIC 6 – Tutti, tranne Kranjic. Che praticamente annulla Llorente. Ci voleva poco dite? Beh, con l’ultimo Llorente tutti i torti non li avete.

DE FEUDIS-GIORGI 5,5 – Cerniera di centrocampo ballerina. Poche idee e poco filtro. CARBONERO sv

BRIENZA 7 (IL MIGLIORE) – Gol da campione. Il resto – gara non brillantissima – poco o niente importa.

DEFREL 6,5 – Peperino a tratti imprendibile. Bel giocatore.

DJURIC 7 – E’ un marcantonio di 1,90 e passa, ma riesce a tenere in scacco la difesa bianconera anche con la velocità ad inizio gara. Segna subito, spreca una doppietta potenzialmente leggendaria. Ma ha mostrato sprazzi del talento che tutti gli riconoscono e che ancora non ha del tutto dimostrato.

All. DI CARLO 6 – Ottimo Cesena, ben messo in campo, rabbioso, di carattere, voglioso. Ma mezzo voto in meno per il nervosismo e l’inutile esasperazione in occasione del rigore: il fallo di mano è nettissimo, lui sbraita e si dimena come se l’arbitro avesse preso un abbaglio. Venendo giustamente espulso.

JUVENTUS

BUFFON 7 – Fenomenale in avvio, quando tiene in piedi la Juventus da solo. Attento anche nel resto della gara. Zero colpe sui gol.

LICHSTEINER 5 – Turno di riposo. Turno di riposo disperatamente cercasi. Licht è sulle gambe e si vede. Come Perico rischia l’espulsione, ma come fatto con Perico l’arbitro lo grazia.

BONUCCI 5 – Ricaduta da Bonucci vecchio stile, quello impacciato, insicuro e svagato di 4 anni fa. Regala a Djuric due palloni d’oro e sbaglia parecchio. Si riscatta solo parzialmente nel finale, grazie al suo invidiabile carattere che gli permette di essere sostanzialmente inscalfibile sul piano mentale.

OGBONNA 5 – A differenza di Bonucci non commette errori clamorosi. Ma a differenza di Bonucci, il 5 non è un caso: è una sorta di prassi. Lento ed incerto, sbaglia comunque parecchio. La Juventus lo ha preso per 15 milioni e sembrava valerli tutti. Ora non si sa più. Og-boh-nna.

EVRA 6,5 – Volitivo, crea pericoli. I suoi cross sono potenti e precisi, i suoi dribbling buoni. Dovrebbe solo provare di più a saltare l’uomo ed arrivare sul fondo. Checchè se ne dica, la gamba ce l’ha ancora. Eccome.

PIRLO 5 – Evanescente, anche lui svagato, lontano anni luce dal genio ammirato di solito. La Juventus soffre la sua assenza.

MARCHISIO 6,5 – Il migliore nel centrocampo di stelle che faticano a brillare. Il gol è il giusto premio ad una partita di livello assoluto.

VIDAL 5,5 – Gioca una partita più che discreta, con gamba e grande intensità sul piano difensivo. Una gara da 6\6,5 insomma: non da miglior Vidal, ma nemmeno da peggiore. Ha l’occasione per farla svoltare col rigore del 3-2, che però sbaglia clamorosamente. E’ il secondo errore in stagione: non da lui. Ma fasciarsi la testa non ha senso, perchè i progressi da gennaio in poi sono confermati. Anche se, c’è da dirlo, probabilmente il Vidal dell’anno scorso un rigore cosi non l’avrebbe mai sbagliato. Dall’86’ COMAN sv

POGBA 5,5 – Poco incisivo, lezioso ed a tratti preda della voglia di ghirigori inutili. L’assist a Morata è un bijoù ma è l’unica cosa veramente buona che fa in una partita non da Pogba. Dal 76′ PEREYRA 5,5 – Non sposta nulla. Dovrebbe portare verve e capacità di saltare l’uomo, si limita ai passaggini in orizzontale per non rischiare. Poca personalità.

LLORENTE 5 – Irriconoscibile. Non si capisce dove sia finito il killer d’area di rigore che l’anno scorso esaltava i tifosi della Juventus e spaventava quelli avversari. Llorente si è perso, e si limita a qualche sponda. L’impegno c’è sempre, chiariamo, e se vogliamo questo è quel che preoccupa di più. Si procura il rigore che Vidal sbaglia e questo gli regala mezzo voto in più in una partita imbarazzante per uno del suo livello.

MORATA 7,5 (IL MIGLIORE) – Continua a salire di tono partita dopo partita. Attaccante fortissimo, talento cristallino. Segna e trascina, ma non può fare tutto da solo. La Juventus ha comprato un fenomeno. Speriamo solo che il Real Madrid non glielo riprenda domani o dopo domani.

All. ALLEGRI 5,5 – Colpe relative. Tevez non c’è ma il problema non è quello: la Juventus è una squadra fortissima e non dipende affatto dall’Apache. Se i suoi girano poco ha demeriti relativi. Ma una cosa potrebbe farla: cambiare, prima degli ultimissimi minuti. Mandare dentro il giovanotto Coman, potenziale campioncino, a spaccare una difesa – quella del Cesena – lenta, stanca, che avrebbe sofferto un velocista dribblomane come il francesino. Rimane a +7, pur sbagliando il matchpoint. E’ agli ottavi di Champions League ed in semifinale di Coppa Italia. Chi parla di ‘fallimento Allegri’ dopo il pareggio di Cesena – e ne esistono – si guardi allo specchio e si derida da solo.

Vincenzo Galdieri

Twitter: @Vince_Galdieri

 

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