Simone Viscardi
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L’All Star Game in 10 Tweet

Come ogni anno l'America si ferma per l'All Star Game. Riviviamo lo spettacolo del basket Nba attraverso i 10 migliori Tweet colti dalla rete

L’All Star Game in 10 Tweet
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Come ogni anno, per una notte, l’America del Basket si è fermata per l’All Star Game. Attesa alle stelle, attesa PER le stelle. Forse non c’erano tutti i migliori – a causa di qualche infortunio di troppo – ma lo spettacolo non è mancato. Gran parte del merito va a Russell Westbrook, l’unico ad aver preso sul serio la partita, sfiorando il record di punti (42, lui si è fermato a una lunghezza) di Wilt Chamberlain. Si ferma l’Nba ma non si arresta il popolo dei Social Network, che come sempre ci ha regalato perle di assoluta saggezza sportiva. Riviviamo quindi la notte dell’All Star Game attraverso i 10 migliori Tweet di tifosi e addetti ai lavori:

L’ALL STAR GAME IN 10 TWEET

10) L’All Star Weekend non è uno spettacolo per i deboli di cuore. Colpa di un paio di bombe, e no, non sono quelle tirate da Curry.

9) Palazzetto pieno al Madison Square Garden. Migliaia gli spettatori paganti, più 3.

8) Come detto, è stato l’ASG delle grandi assenze, soprattutto una.

7) Per fortuna, nei momenti di sconforto, arriva sempre un tedescone a risollevarti il morale!

6) Senza Kobe manca la rivalità giusta (col 23) per far decollare la partita. Beh, a qualcuno tocca comunque spiegare che è solo un’amichevole.

5) La violenza rimane comunque un problema in America. Così come il fuoco amico.

4) Coach Kerr ci mostra gli incredibili schemi che hanno permesso ai Warriors di arrivare dove sono (sostituire “Someone else” con “Curry”).

3) Come ogni anno tutta l’America attende con ansia l’All Star Game. Tranne un certo ragazzone di origine caraibica.

2) Ecco spiegato l’arcano. Siamo tutti convinti di vedere la partita delle stelle, ma in realtà sono solo gli highlights del sabato.

1) In ogni caso, nonostante le critiche, questo è il motivo per il quale ogni anno si rinnova la magia, e stiamo alzati tutta notte per vedere una decina di bambinoni divertirsi con una palla a spicchi.

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